L’addio a don Toiu, figura originale ed amatissima in Alta Langa

Aveva 73 anni. Era in Ospedale ad Asti. Risiedeva a San Benedetto Belbo. Un appassionato competente nella lavorazione della pietra langarola. Amico di tutti. Un prezioso punto di riferimento

Foto Giampiero Murialdo

Era all’Ospedale di Asti, ricoverato per problemi cardiaci, ed è deceduto lo scorso 4 settembre don Vittorio (Toiu) Delpiano, 73 anni, figura amatissima e personaggio un po’ unico in Alta Langa. Nato a Mussotto d’Alba, studiò in Seminario ad Alba e venne ordinato sacerdote dal vescovo mons. Luigi Bongianino il 27 giugno ’71. “Dopo una collaborazione presso la parrocchia di San Bartolomeo a Castagnole Lanze, nel 1973 – scrive ‘Gazzetta d’Alba’ – don Toiu si trasferì a San Benedetto Belbo dando sempre la sua disponibilità a collaborare pastoralmente nelle parrocchie di Niella Belbo, Feisoglio e Cravanzana. Visse l’esperienza persino singolare di “prete-lavoratore”, autentico competente nella lavorazione della pietra di Langa e nella costruzione dei muretti a secco di cui era appassionato, così come aveva un talento speciale per l’attenzione da riservare alla natura di Langa, infatti nel casale di San Benedetto Belbo custodiva ben 110 specie diverse di piante di terra langarola. E pure le api erano nelle sue passioni di uomo di Langa. Un’esistenza la sua, anzi una testimonianza, imperniata sulla semplicità, sul lavoro, sulla preghiera, su una cultura radicata nel tessuto locale e da esprimere in un cristallino e simpatico nonché efficace piemontese. Nella sua famiglia anche un fratello, don Mario, salesiano ora in Calabria. A don Toiu, personaggio di valore, nel suo vissuto anche originale, pure scrittore e conoscitore della pietra locale fu assegnato due anni fa il premio di Fedeltà all’alta Langa, perché «ha svolto in modo semplice e spesso fuori dagli schemi il ruolo di sacerdote» (la motivazione). Un prete figlio del Concilio, che ha reinterpretato la mission sacerdotale radicandosi in un territorio in cui si è fatto coinvolgere a tutto campo, seminando amicizia, operosità, preghiera, condivisione nella fede.