Leonardo Viglione è campione italiano Acsi a cronometro

Dal 2011 ad oggi, sono ora ben tredici i titoli italiani conquistati in carriera dal monregalese

Ennesima giornata di gloria per Leonardo Viglione che torna dal Campionato nazionale a cronometro Acsi Genova col titolo di campione italiano a cronometro, sia a squadre che nell'individuale. Domenica piena per il "Leopardo". L'evento, nonostante l'emergenza Covid, ha richiamato, grazie al grande impegno del comitato Acsi ciclismo Genova insieme agli organizzatori della Polisportiva e della Polizia Municipale, diversi specialisti da tutto lo Stivale, lanciando un bel messaggio di ripresa sportiva.
Il percorso di 17,3 km tra via Pedullà e via Adamoli, interamente chiuso al traffico, ha visto Leonardo Viglione rientrare alle competizioni dopo il lockdown nel migliore dei modi possibile. Un trionfo infatti per Viglione ed il suo team Sanetti Sport. Il quartetto formato con Bruno Sanetti, Gabriele Davi ed Andrea Natali è riuscito a cogliere il successo nell'individuale per le categorie Senior 1, Senior 2 e Veterani 1 facendo registrare il miglior tempo assoluto sia nella Cronocoppie che nella Squadre e conquistando così ben nove maglie tricolori più il Gran Premio Gecar come miglior team e il Trofeo "Olmo La Biciclissima".
Viglione ha disputato nella stessa mattinata sia la prova individuale che quella a squadre in una specialità come la cronometro che lo aveva visto tricolore già nel 2016 ad Albaredo d'Adige. Considerati anche quello della Montagna nel 2012 ed i nove consecutivi nelle Mediofondo dal 2011 ad oggi, sono ora ben tredici i titoli italiani conquistati in carriera dal monregalese che, anche dopo la sospensione delle gare causa Covid, si conferma come uno tra gli atleti più polivalenti e vincenti del panorama cicloagonistico amatoriale nazionale.
A fine settembre dovrebbero ripartire anche le Granfondo con le prove del Trofeo Loabikers. Viglione non vuole mancare l'appuntamento, soprattutto alla Colnago di Desenzano del Garda ed all'Internazionale di Alassio per chiudere questa strana stagione in cui, nonostante tutto, ha saputo lasciare la sua zampata.