Ad Alba si inaugura un allestimento di William Kentridge

La Fondazione Crc propone nella chiesa di San Domenico due installazioni artistiche di William Kentridge, in collaborazione con il Castello di Rivoli, galleria d'arte moderna. Alle 16 l'inaugurazione

Domenica 20 settembre la Fondazione Crc e il Museo d'arte contemporanea "Castello di Rivoli" propongono un nuovo, importante appuntamento con l'arte contemporanea. Alle 16 si inaugura, presso la chiesa di San Domenico ad Alba, la mostra dedicata all'artista sudafricano William Kentdridge "Respirare", con due installazioni. La mostra è curata dal direttore del Castello di Rivoli Carolyn Christov-Bakargiev, con l’assistenza di Giulia Colletti. L'esposizione, a ingresso gratuito, resterà aperta da lunedì 21 settembre a martedì 8 dicembre, da lunedì a venerdì dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Le due installazioni presenti in mostra sono "Breathe" e "Shadow procession":Si tratta di due opere video nelle quali luce e suono, ombra e silenzio sono in costante dialogo: un invito a non trattenere il fiato e a riflettere sull’importanza del respirare, istinto fisiologico degli esseri umani messo in crisi in senso letterale, a causa del virus globale che ci ha colpiti, e in senso metaforico presso minoranze ancora soffocate da segregazione e abusi e, ancora, sempre più compromesso dalle politiche di deforestazione che continuano a danneggiare l’ambiente. L’esposizione è l’esordio del progetto espositivo biennale “Espressioni”, che indaga le forme espressioniste d’arte e le loro evoluzioni, che sovente si verificano in occasione di momenti di innovazione scientifico-tecnologica, rispondendo alle crisi che derivano da queste rivoluzioni.

 

“L’inaugurazione di questa mostra costituisce un momento significativo e di particolare importanza per la nostra comunità. L’iniziativa espositiva rappresenta il primo appuntamento di una ricca stagione di eventi culturali e artistici che la Fondazione CRC promuoverà, in totale sicurezza, sul territorio provinciale nei prossimi mesi - dichiara Giandomenico Genta, presidente della Fondazione CRC -. Grazie alla rinnovata collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, cittadini e turisti che visiteranno Alba durante l’intero periodo della Fiera del Tartufo potranno ammirare da vicino le opere di un artista di fama mondiale come William Kentridge”.

“Kentridge esplora il modo in cui la coscienza si forma attraverso il mutarsi delle nostre concezioni della storia e dei luoghi, e osserva come costruiamo queste storie e che cosa facciamo di esse - afferma Carolyn Christov-Bakargiev, Direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea -. La sua è un’arte elegiaca sulle possibilità della poesia nella società contemporanea e fornisce un commento satirico e beffardo su questa stessa società, proponendo una visione della vita come un processo di continuo cambiamento piuttosto che come un mondo controllato di fatti. L’universo delle ombre, delle figure da teatro delle ombre e le proiezioni delle ombre implicano una visione indiretta sul mondo, suggeriscono come sia meglio servirsi di uno sguardo obliquo, fuori dal centro, piuttosto che ricercare l’assoluta verità in ogni circostanza. Una visione obliqua sottolinea che la conoscenza è una costante negoziazione tra esperienza e memoria, nonché una mediazione che passa attraverso sistemi di comunicazione e convenzioni culturali”.

 

 

William Kentridge è nato a Johannesburg nel 1955. Nel 1976 si è laureato presso l’Università del Witwatersrand, specializzandosi in scienze politiche e studi africani. Dal 1976 al 1978 ha studiato presso la Johannesburg Art Foundation, dove ha poi insegnato incisione per due anni. Ha ottenuto vari riconoscimenti internazionali per i suoi film brevi animati, e per i disegni a carboncino che realizza per la produzione dei film. I disegni sono realizzati sovrapponendo strati successivi di materia in parte asportato con progressive cancellature. Kentridge si è interessato al teatro per molti anni, all’inizio come disegnatore e attore, e più recentemente come regista. A partire dal 1992 ha lavorato in collaborazione con la Handspring Puppet Company, creando spettacoli multimediali in cui coinvolge attori reali, marionette e animazione. Anche se nel corso di tutta la sua carriera ha operato nei settori del film, del disegno e del teatro, tuttavia la sua attività principale rimane il disegno, tanto da fargli concepire il lavoro teatrale e cinematografico come un suo vero e proprio ampliamento.

Kentridge ha presentato i suoi lavori in occasione de La Biennale di Venezia nel 1993, 1999, 2005 e 2015. Dopo la partecipazione a Documenta X a Kassel nel 1997, mostre personali a lui dedicate sono state organizzate presso il Palais des Beaux-Arts a Bruxelles nel 1998, il Museum of Modern Art a New York e il MOCA di San Diego. Negli anni 1998 e 1999, la mostra tenutasi a Bruxelles presso il Palais des Beaux-Arts ha viaggiato per essere presentata presso Serpentine Gallery di Londra e MACBA di Barcellona. In quell’occasione è stata pubblicata la prima monografia sul lavoro di Kentridge a cura di Carolyn Christov-Bakargiev. Nel 1999 gli è stata conferita la Carnegie Medal presso la Carnegie 1999/2000. Nel 2002, dopo la partecipazione a Documenta XI, una mostra che si articolava intorno a una selezione delle opere dell’artista è stata esposta presso il Museo Hirschhorn di Washington, D.C., il New Museum di New York, il Museo Museum of Contemporary Art di Chicago, oltre che a Houston, Los Angeles e Cape Town.

Per maggiori informazioni visitare i siti www.fondazionecrc.it e www.castellodirivoli.org, oppure telefonare allo 0171.452711.