Dopo l’incendio, la Casa di riposo di Dogliani riaccoglie gli anziani evacuati

Tra ieri e oggi, la "Sereni Orizzonti" ha finalmente riaperto le porte e gli anziani stanno ritornando alle loro stanze

Circa un mese fa, era il 18 agosto, vennero fatti evacuare d'urgenza e trasferiti nelle Rsa del circondario. Stiamo parlando dei 41 anziani ospiti nella Casa di riposo di Dogliani gestita dalla "Sereni orizzonti" che ha sede nello storico fabbricato dell'Ospedale civile, realizzato dallo Schellino a fine '800. Di loro, qualcuno era stato mandato all'altra Casa di riposo doglianese, in località Biarella, qualcuno a Lequio Tanaro, qualcun altro a Mondovì, al "Sacra Famiglia". Previo isolamento e tampone. Tra ieri e oggi la bella notizia: la "Sereni Orizzonti" ha finalmente riaperto le porte e gli anziani stanno ritornando alle loro vecchie stanze.

Nei giorni scorsi pendeva ancora l'ordinanza di inagibilità emessa dal Comune dopo che, attorno alle ore 14 di quel martedì, era andato in fiamme un piccolo magazzino al secondo piano dove erano ammassate coperte, biancheria, materassi e materiali plastici. Sei persone (due ospiti e tre Oss), dopo aver respirato il fumo, erano state portate in Ospedale per accertamenti. Fortunatamente nessun ferito. Grazie al pronto intervento del personale, e poi dei Vigili del fuoco e del 118 si era tenuto isolato l'incendio.

Il Comando provinciale dei Vigili del fuoco aveva redatto la propria relazione tecnica e trasmessa in Procura. Sul contenuto vige il massimo riserbo. Dai primi rilievi non pare siano state trovate tracce di innesco nè liquidi acceleranti. Ma non è escluso il dolo o la colpa, magari una disattenzione quale una sigaretta gettata in un cestino.