Referendum: in Ospedale c’è il “seggio Covid”

Paradossale ma vero: all’Ospedale di Mondovì verrà allestito il “seggio Covid” per il referendum del 20-21 settembre. E questo nonostante, al momento, non ci siano pazienti ricoverati per Covid al “Regina Montis Regalis”. L’unico posto dedicato ai Covid è in rianimazione: un paziente intubato non sarebbe chiaramente nelle condizioni di votare. Tuttavia, per la Prefettura non si deve escludere che avvengano ricoveri nei prossimi giorni: e dunque, il seggio ci sarà. E sarà un seggio fisso e dedicato, in aggiunta a quello “volante” per i reparti.

CHI È IN QUARANTENA VOTA DA CASA
Inoltre, questo referendum ha anche altre novità: cosa deve fare chi è a casa in quarantena, sintomatico? Gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare e quelli che si trovino in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per Covid-19 sono ammessi ad esprimere il voto presso il proprio domicilio nel Comune di residenza. Si deve far pervenire al sindaco una dichiarazione con cui esprimano la volontà di votare presso l’abitazione in cui dimorano. Idem per gli elettori affetti da gravissime infermità o in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.

Le restanti norme sono le medesime delle altre occasioni di voto: chi ha difficoltà a deambulare può recarsi al seggio accompagnato. Gli elettori non deambulanti che dovrebbero votare in un seggio non accessibile con sedia a ruote, potranno esprimere il voto (previa esibizione di attestazione rilasciata dall’Asl) nella sezione n. 4 (corso Statuto), n. 7 (corso Alpi), n. 17 (S. Anna) o n. 22 (corso Milano). I certificati medici potranno essere richiesti presso il Servizio di Medicina legale: 0174/67.63.85; nelle giornate di sabato e domenica, per particolari necessità, potrà essere richiesto l’intervento del medico legale reperibile telefonando al centralino del Presidio ospedaliero di Mondovì (0174.677111).