Un martirio in piena città, mentre si è al servizio degli ultimi

Solidarietà della Caritas di Mondovì e del Piemonte per la tragedia che ha visto colpito a morte il parroco di Como

«Purtroppo una grande tragedia ha colpito la Caritas di Como, nuovamente messa di fronte al martirio di uno dei suoi sacerdoti, don Roberto Malgesini, dopo quanto accaduto nel 1999 a don Renzo Beretta – scrivono Pierluigi Dovis delegato regionale per le Caritas del Piemonte e il direttore Caritas Mondovì d. Bruno Misuracchi, in merito alla tragedia in cui è stato colpito a morte un parroco di Como, che assisteva i senzatetto, e proprio un senza fissa-dimora con problemi psichici l’ha aggredito –. Esprimiamo la nostra vicinanza direttore di Caritas Como, il diacono Roberto Bernasconi. Affidiamo don Roberto Malgesini, la Caritas di Como e l'intera comunità colpita da questo dolore all'abbraccio benedicente del Padre, per l'intercessione di Maria». «Carissimi – scrivono ancora agli amici della Caritas di Como –, di fronte a ciò che spezza la vita e il suo continuo dono (come quella di don Roberto) la lingua deve tacere anche se il cuore si gonfia con la domanda: ‘Perché?’. Ma il sangue dei martiri è seme di cristiani rinnovati. E lo sarà anche nella chiesa di Como e nella vostra Caritas. Sentite vicine nella preghiera tutte le Caritas del vicino Piemonte/Valle di Aosta, dei loro direttori e di tutti i collaboratori. La Vergine Santa che oggi veneriamo Addolorata regni su questo dolore e ci conceda di poter donare noi stessi fino alla fine, uniti al sacrificio di don Roberto».

Prete ucciso a Como: Bernasconi (Caritas Como), “un vero prete di strada, umile e semplice”