Messa in sicurezza dell’incrocio dei Trucchi: c’è il progetto esecutivo

Pronto il “piano definitivo” della Provincia da 308 mila euro. Abbattimento di una fabbricato, ampliamento della strada e nuovo parcheggio

Nuovo passo avanti per la sistemazione dell’incrocio in frazione Trucchi, sulla Provinciale 422 Cuneo-Morozzo, dove si intersecano via Cuneo e la provinciale 310 di via Tetti Pesio, proprio all’altezza della chiesa parrocchiale. Al problema, per la risoluzione del quale il sindaco di Morozzo, Mauro Fissore, si batte ormai da anni a più livelli, era stato anche dedicato un incontro con la popolazione a fine agosto, per presentare varie soluzioni progettuali proposte dalla Provincia per la messa in sicurezza dell’incrocio. Da quanto emerso proprio in quell’occasione, la Provincia ha ora elaborato il progetto esecutivo dell’intervento che ammonta a 308.500 euro per lavori a base di gara (500 mila euro), per mettere in sicurezza la strada che attraversa il centro abitato ed è percorsa da una notevole mole di traffico. La visibilità, in quel punto, è limitata a causa della presenza di una strettoia e questo crea uno stato di pericolo per pedoni e ciclisti. Nella zona ci sono anche la chiesa della frazione ed alcune attività commerciali, che incrementano il traffico pedonale nel centro del paese. Il progetto di adeguamento punta a garantire maggiore sicurezza e a tutelare gli utenti deboli in ambito urbano, nonché a migliorare l’assetto urbanistico della frazione. Secondo quanto disposto dalla Provincia, si prevede l’abbattimento di un fabbricato esistente, l’allargamento della strada e la realizzazione di un parcheggio, la realizzazione del fondo sulle aree di allargamento, la bitumatura delle isole spartitraffico e dei marciapiedi, il posizionamento di tutta la segnaletica orizzontale e verticale, oltre all’installazione di una serie di pannelli dissuasori di velocità. L’intervento è inserito nell’elenco delle opere finanziate, nell’ambito del Piano operativo del “Fondo sviluppo e coesione infrastrutture 2014/2020” (Fsc) in convenzione con la Regione Piemonte.