La Fiera del Tartufo Bianco d’Alba sta per tornare

La 90ª edizione della Fiera è confermata, da ottobre a dicembre

Fiera Tartufo Bianco d'Alba

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba sta per tornare

Il gioiello agro-alimentare delle nostre zone è protagonista anche in questo inusuale 2020. Si comincia da Millesimo con la Festa nazionale del tartufo, giunta alla sua 28ª edizione, per proseguire la stagione con la più grande fiera internazionale dedicata a questo prodotto.

A partire dal 10 ottobre fino al 8 dicembre ad Alba ritorna in scena la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba 2020, giunta al 90º appuntamento annuale. Un evento atteso dai palati raffinati di ogni continente e dagli investitori del settore food, per uno dei prodotti naturali più preziosi e ambiti dai gourmet.

In questo anno dominato dalle incertezze della pandemia, è stata la Presidente dell'Ente Fiera del cuneese, Liliana Allena, a dare la conferma ufficiale che avrà luogo anche quest'anno la manifestazione. Una conferenza stampa che è avvenuta in videoconferenza dal Castello di Roddi, durante la quale ha ricordato che il periodo di svolgimento è collegato a quello di raccolta del tartufo. Infatti la legge regionale permette la raccolta dal 21 settembre 2020 al 31 gennaio del prossimo anno, in linea con la stagione di riproduzione e crescita di madre natura.

Il tartufo bianco d'Alba, o per meglio dire il Tuber magnatum pico, dall'inconfondibile profumo aromatico che ricorda il fungo e il formaggio fermentato - commentano i maestri di cucina del sito utileincasa - ha bisogno di essere trattato con cura per preservare le sue caratteristiche organolettiche: è fondamentale conservarlo in un contenitore ben sigillato e va servito anche a crudo con l'aiuto di tagliatartufo, o comunque il classico strumento per affettare a lamelle. L'ideale è quello con lama liscia per i tartufi più morbidi, mentre quello con lama seghettata per gli esemplari più duri.

Questa è un'edizione diversa da tutte le altre per la sua durata (è prevista una settimana in più del consueto) anche per la sua versione digitale in collaborazione con Microsoft Italia e il Metropolitan Museum di New York, per poter permettere di seguire il folto programma anche tramite il Web. Il tema di quest'anno è "Mondo", a sottolineare l'importanza di questo prodotto della terra in qualità di ambasciatore di queste zone Patrimonio Unesco con la sua presenza sulle tavole di tutto il pianeta.

Da ricordare il fatto che la Fiera ha ottenuto nel 2007 di evento “Internazionale” attirando sul territorio numerosi turisti provenienti da tutto il mondo: la cultura enogastronomica di alta qualità, come la formazione specialistica nell’ambito del buon bere e del buon mangiare, è da sempre il principale fattore attrattivo. Ulteriore conferma della vocazione per l’eccellenza assoluta è arrivata 2016, quando il  Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha inserito la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba tra le 12 principali manifestazioni nazionali, insieme a Vinitaly, Cibus e il Salone del Gusto. 

Accanto all’ottima materia prima in fatto di cibo non può mancare un vino di qualità. Così dal 2010 l’Ente Fiera organizza e promuove i vini del territorio mediante Vinum, la Fiera Internazionale dei vini di Langhe, Roero e Monferrato mettendo in degustazione oltre a 550 etichette.

Foto: jackmac34 / Pixabay