C’è l’ordinanza del Comune: il ponte Odasso verso lo smantellamento

Il comune di Garessio ha pubblicato l'ordinanza che ordina lo smantellamento del ponte, che rappresenta un pericolo dal punto di vista idrogeologico

Il comune di Garessio ha pubblicato l'ordinanza con cui si ordina lo smantellamento del Ponte Odasso. Dunque è ufficiale l'abbattimento del ponte, al centro delle polemiche negli ultimi giorni. Il ponte infatti, per le sue caratteristiche architettoniche, rappresenta un pericolo, nei giorni di piena del fiume.

Il responsabile del procedimento sarà l'architetto Marco Zemmi, del comune di Garessio.

L'amministrazione comunale ha commissionato nei giorni scorsi uno studio agli ingegneri Balbo e Galimberti, sulle condizioni di criticità del Tanaro a Garessio, studio che ha evidenziato le ragioni di allarme già messe in luce dalla precedente relazione di Majone & Partners Engineriing, pubblicata a dicembre 2019. Già in quell'occasione l'esito dello studio aveva indicato come miglior scenario per risolvere i problemi idraulici del Tanaro a Garessio la demolizione del ponte.

«Le condizioni di officiosità idraulica dell'alveo del fiume Tanaro sono infatti pregiudicate in maniera significativa dalla infrastruttura del ponte, interferente con il flusso, che risulta ridurre in grande misura la capacità di smaltimento delle portate» si legge infatti nell'ordinanza. Si evidenziano inoltre i problemi derivati dalla forte presenza del materiale sovralluvionato all'interno del letto del fiume, proveniente dalle zone a monte, e il danneggiamento occorso alle difese spondali verificatosi proprio con gli eventi del 2-3 ottobre. Tutti elementi che rendono vulnerabile Garessio dal punto di vista idrogeologico.

«L'attuale situazione delle difese spondali richiede, secondo la nota tecnica Balbo/Galimberti, interventi di ripristino strutturale, sia di porzioni arginali, che di muri di sponda, i quali, seppur subito avviati, comporterebbero tempi inevitabilmente lunghi di realizzazione, di tal che le condizioni di rischio per l'abitato di Garessio appaiono sempre più incrementate rispetto alla situazione antecedente all'evento 2-3 ottobre 2020» si legge ancora nel documento.