È l’architetto monregalese Daniela Bosia il nuovo consigliere in Fondazione CRC

Giochi chiusi: il nuovo membro del Consiglio generale nella Fondazione CRC è stato nominato, ed è l'architetto Daniela Bosia. È il nome di area monregalese in surroga a Ezio Raviola e che prende il posto che il Comune di Mondovì avrebbe voluto andasse a Gabriele Campora. Docente di Architettura del Politecnico di Torino, 62 anni, è professoressa ordinaria di Tecnologia dell’Architettura e vice-direttore del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino. Era già stata componente della Commissione Edilizia di Mondovì negli anni '90 e poi in Commissione Paesaggio.

La scelta della Consigliera è avvenuta tramite il bando pubblicato sul sito della Fondazione CRC lo scorso 7 agosto: 27 le candidature giunte alla data di chiusura del 24 settembre.
La professoressa Bosia è stata selezionata in base al curriculum vitae di grande prestigio, che comprende collaborazioni scientifiche di livello nazionale e internazionale, e all’ampia conoscenza del territorio monregalese, maturata tra l’altro grazie alla partecipazione a numerose Commissioni edilizie e del paesaggio sul territorio monregalese, cebano e della Val Tanaro. Autrice di numerosi saggi e pubblicazioni, ha incentrato la sua attività di ricerca sul recupero delle architetture di montagna e sulla tutela e la salvaguardia del paesaggio: temi al centro dell’Agenda ONU 2030, che troveranno ampio spazio anche nel programma pluriennale 2021-2024, sulla cui elaborazione il Consiglio Generale della Fondazione CRC è impegnato in questi mesi. La scelta di Daniela Bosia rafforza inoltre la componente femminile in Consiglio Generale, contribuendo all’equilibrio della presenza di genere.