Verso un nuovo DPCM: locali chiusi dalle 18 nei feriali, stop totale nei festivi

Giuseppe Conte DPCM 4 maggio

Il premier Giuseppe Conte potrebbe annunciare il nuovo DPCM già stasera, al più tardi domani. Una stretta ulteriore che colpirà come un macigno chi ha un locale, un bar, un ristorante, un pub. Queste le ipotesi, rilanciate anche da ANSA: a partire da lunedì 26 ottobre tutte le attività dei servizi di ristorazione dovranno chiudere alle 18 alle 5 nei giorni feriali e saranno completamente sospese nei festivi. La norma riguarda bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e tutte le attività di somministrazione. Questo prevede la bozza del Dpcm in via di definizione, a cui sta lavorando in queste ore il Governo.

Nella bozza si prevede che dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico mentre è consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitaria. Consentita fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Inoltre viene "fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune". E ancora: sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò, sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche.

Restano invece aperte le scuole, in presenza dall'Infanzia alla Secondaria Inferiore (le Medie) mentre invece viene richiesta la didattica a distanza al 75% per le Superiori. «Siamo consapevoli del fatto che non tutte le misure adottate hanno agito con la tempestività necessaria - ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo all'assemblea della Cna con un videomessaggio - e che le amministrazioni pubbliche nel loro complesso possono senz'altro migliorare le loro performance, in particolare nella capacità di aiutare rapidamente e concretamente le imprese creando un contesto favorevole agli investimenti».