Piozzo, una zucca rosa nella lotta contro il tumore: «Con il Covid è tutto più complicato»

Dall'idea di Anna Tognella, con la zucca dello specialista Andrea Bertone dipinta da Franco Alessandria. E' stata inaugurata questa mattina in piazza 5 luglio

L’idea è di Anna Tognella, Andrea Bertone ha portato la maxi-zucca e Franco Alessandria l’ha dipinta completamente di rosa. Così Piozzo scende in campo per la campagna di sensibilizzazione della Lilt nella lotta contro il tumore al seno. «Altrove si illuminano i monumenti di rosa – spiega Anna, moglie del sindaco piozzese Antonio Acconciaioco – così mi è venuta l’ispirazione, dato che questo è il paese della zucca. Abbiamo organizzato tutto in tempo record con un bel lavoro di squadra». La zucca è stata inaugurata questa mattina e giace ora come monumento nella piazza 5 luglio, a sensibilizzazione dell'opera che la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori porta avanti.

 

«Ho vissuto l'esperienza della malattia, già sette anni fa», continua Anna «questi volontari si impegnano davvero tanto, ho voluto fare un gesto simbolico che possa aiutare». Certo con il Covid ora è tutto più difficile. Durante la breve cerimonia è intervenuta Paola Adone della delegazione Lilt di Mondovì: «Purtroppo per l'emergenza sanitaria siamo costretti a interrompere le visite per la prevenzione. Abbiamo acquistato apparecchiature nostre e contavamo di partire a novembre, ma il problema è che allo stato attuale mancano medici. Ma resta la prevenzione che possiamo fare su di noi, quali il mangiare sano e fare attività motoria.  Come Associazione cerchiamo di stare vicine alle persone più sole, portandole in Ospedale per le visite. Contiamo sul buon cuore della gente che ci sostiene». Dai dati raccolti dalla Lilt, lo scorso anno, a 53.500 donne italiane è stato diagnosticato il cancro al seno, che si attesta come il tumore più frequente. Si registra fortunatamente anche una costante diminuzione di mortalità.