Vbc Synergy in emergenza si arrende a testa alta contro Santa Croce

Troppe assenze per i ragazzi di Barbiero. I monregalesi lottano, ma cedono per 1-3 ai toscani (18-25; 20-25; 25-22; 18-25)

Dopo due settimane di stop forzato, ritorno in campo amaro per Vbc Mondovì superato tre a uno dalla Kemas Lamipel Santa Croce (parziali 18-25; 20-25; 25-22; 18-25). Non è stata comunque una disfatta considerate le premesse della vigilia. Antefatto doveroso: come tutto lo sport nazionale anche la pallavolo deve fare i conti con la pandemia e per i monregalesi non è un periodo facile. Protagonisti, purtroppo, contagi e “tamponi”: non tutti i casi positivi rilevati nelle scorse settimane sono rientrati in gruppo e alle difficoltà per l’emergenza sanitaria si è aggiunta la decisione del palleggiatore cubano Leandro Macias Infante che ha chiesto di fare ritorno in patria per motivi strettamente personali e famigliari. Una situazione che ha imposto scelte obbligate a mister Barbiero con Milano chiamato ancora una volta in regia e Ferrini e Bosio nel sestetto titolare viste le assenze pesanti di Cominetti e Paoletti.

LA PARTITA - In avvio di gara i padroni di casa, complici ritmi abbastanza blandi, riescono a condurre fino al 9- 7 timbrato da Borgogno, ma la rimonta ospite è lenta quanto inesorabile. Il sussulto di Ferrini sul 15-18 è praticamente l’ultimo del primo parziale. Santa Croce vola e Wallyson chiude i conti con due ace.

Stesso copione nel secondo set. Puntando su regolarità e semplicità il Vbc parte di nuovo bene e riesce a contenere a due punti il distacco nella fase centrale del set. Bene Ferrini e tocca a Bosio siglare il 17-17 approfittando di una dormita dei toscani. Alla distanza, però, la maggior potenza di fuoco dei toscani emerge con forza. Colli picchia duro al servizio, Wallyson fa terra bruciata intorno a sé, Copelli alza il muro e in un amen i giochi si chiudono sul 20-25.

La Synergy regge a testa alta anche nel terzo parziale questa volta portandosi a casa la volata finale. Marra firma l’8-7 e un muro di Festi ferma Santa Croce sul 12-11. Pronta la reazione dei Lupi che approfittano anche di un punto contestato per ribaltare subito la situazione. Con tanto orgoglio il Vbc ritrova la parità con un ace di Borgogno per il 17 pari e sorpassa con Ferrini. Colli sbaglia sul 21-19 e lo spauracchio Wallyson non punge al servizio. Bosio si esalta a muro sul 24-21 e Borgogno accorcia infine le distanze con il punto del 25-22.

Una ventata di ottimismo che i monregalesi provano a capitalizzare restando in pari pure nella quarta frazione, ma il miracolo non si avvera. Pur sbagliando tanto Santa Croce riesce a scappare via con l’ace di Acquarone sull’11-15. Un solco che il Vbc non riesce più a colmare sprofondando fino al 16-22 e alzando bandiera bianca sul 18-25.