La Regione apre il reclutamento anche per medici ed infermieri extracomunitari

Manifestazione d'interesse del Piemonte per personale in regola con il permesso di soggiorno che consente di lavorare. Icardi: «Non abbiamo pregiudizi», dai 60 ai 30 euro lordi orari come compenso

coronavirus piemonte aggiornamento 20 aprile
Ansa

La Regione Piemonte lancia una manifestazione d'interesse per il reclutamento di personale medico ed infermieristico che intenda esercitare “in via temporanea sul territorio regionale la professione conseguita in Italia o all'estero e regolata da specifiche direttive dell'Unione Europea”. L'articolo di riferimento è il 13 del decreto legge 18/2020 "Cura Italia"). Un'opportunità normativa in un contesto come quello attuale in cui resta di massima urgenza la necessità di reperire personale sanitario.

Icardi: "Facciamo tutto il possibile"

«Con questa manifestazione di interesse estendiamo la possibilità di avvalerci della collaborazione di professionisti provenienti da qualunque parte del mondo, purchè in possesso del permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Nelle nostre Aziende sanitarie già oggi lavorano medici provenienti da Cuba, San Salvador, Messico e Brasile. Nella prima fase dell'epidemia abbiamo avuto la collaborazione preziosa di medici della Brigata cubana nelle Ogr e a Vercelli stanno per arrivare 34 medici e infermieri dalla Cina. È la dimostrazione concreta che da parte nostra non esiste alcun pregiudizio: in questa fase stiamo facendo tutto il possibile per garantire che al nostro sistema non venga a mancare il personale necessario a gestire l'epidemia, tanto che abbiamo chiesto aiuto di nuovo a Cuba e alla Cina ed ogni contributo, da qualunque parte del mondo arrivi, è il benvenuto. Anche nei prossimi bandi dell'Unità di Crisi saranno valorizzati e rispettati i requisiti previsti dal Decreto Cura Italia», afferma l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi.

I requisiti 

I requisiti previsti dalla manifestazione d'interesse per i medici sono: laurea, eventuale specializzazione, abilitazione all'esercizio della professione, certificazione di iscrizione all'Ordine o Albo professionale in Italia o nel paese di provenienza. Per gli infermieri: titolo di studio abilitante alla professione; certificazione di iscrizione all'Ordine o Albo professionale in Italia o nel paese di provenienza. Per i cittadini non UE è richiesto anche il permesso di soggiorno che consente di lavorare.

Compenso orario

Il compenso orario previsto è pari a: 60 euro lordi per incarichi libero professionali o di collaborazione coordinata e continuativa conferiti a medici specialisti; 40 euro lordi per incarichi libero professionali o di collaborazione coordinata e continuativa conferiti a medici laureati e abilitati privi di specializzazione; 30 euro lordi per incarichi libero professionali o di collaborazione coordinata e continuativa conferiti a infermieri. Le candidature dovranno essere presentate mediante procedura telematica, attiva 24 ore su 24, da qualunque postazione internet, sul sito https://aslcittaditorino.iscrizioneconcorsi.it/. L'avviso rimane aperto per tutto il perdurare dell'emergenza Covid. Gli interessati, in possesso dei requisiti, saranno inseriti in un elenco a disposizione delle Aziende sanitarie.