V per Vendetta/Fumetto che va consumato freddo

"Ricorda sempre il 5 novembre!" V per Vendetta concludeva la sua storia il 5 novembre 2020. Il Culture Club 51 celebra il cult con un approfondimento

“V for Vendetta” è probabilmente il fumetto di maggiore impatto sulla cultura di massa in tempi recenti, oltre a essere quello che contribuì alla grande notorietà di Moore, spalancandogli le porte delle major fumettistiche americane con cui diede il via, assieme ad altri autori come Gaiman e Morrison, alla “british invasion”. Il suo impatto fu certo mediato dal film, che parla di un futuro distopico il cui destino si compie il 5 novembre 2020, invece che nel 1997 come l’originale. In realtà Alan Moore, l’autore del fumetto assieme al disegnatore David Lloyd, ha disconosciuto l’opera filmica diretta dall’esordiente James McTeigue e su sceneggiatura delle sorelle Wachowski, le autrici di Matrix (1999). Il fumetto originario, pubblicato nel 1982-1985, è radicalmente diverso e, per cominciare, ambientato nel 1997, quando una guerra nucleare ha distrutto pressoché tutto il mondo salvo l’Inghilterra, dove si è istituito un totalitarismo fascisteggiante che riecheggia quello comunista di 1984 di Orwell; e a questa si oppone il suo folle eroe, che assume la maschera di Guy Fawkes, l’autore della Congiura delle Polveri del 1605. Moore non gradì per nulla il cambiamento del presupposto narrativo nel film (in modo inquietante, la dittatura futuristica si stabilisce dopo una pandemia), che falsava il senso della sua opera: inoltre, pur non rinnegando affatto il suo lavoro, lo riteneva comunque superato, dato che in seguito si era reso conto come fosse illusorio parlare di una umanità che sopravviveva a una guerra atomica. L’influenza mondiale dell’opera sul fenomeno degli Anonymous, che riprendono la maschera di Guy Fawkes, l’autore della Congiura delle polveri (ma anche sul moVimento 5 stelle, nonostante la V significhi qualcos’altro...) deriva soprattutto dal film. Il fumetto resta una pietra miliare dei comics, e non solo: la BBC, nel 2019, l’ha inserito nelle 100 grandi opere inglesi letterarie più influenti. In questo 2020 in cui Moore ha dichiarato il suo abbandono del fumetto, vista a distanza di tempo la sua opera si conferma una delle sue principali eredità.

V per Vendetta/Una spinta al primo tassello

V per Vendetta/Sympathy for the Devil