Progetto dell’Alberghiero: «Aiutare gli studenti disabili a trovare lavoro con un catering inclusivo»

L’inclusione scolastica è un tema noto. E, certo, se ne parla. Anche in modo efficace, corretto, per sensibilizzare. Ma passare al lato pratico è un’altra cosa. Quando si tratta di trovare un lavoro e affacciarsi nel mondo fuori dalla scuola, quanti ragazzi e ragazze con disabilità si sentono poi dire di no? L’Alberghiero “Giolitti” di Mondovì ci ha pensato. E ha tirato fuori dal cilindro un’idea straordinaria: si chiama “BunDaMangé”, ed è un progetto di servizio catering “inclusivo”. La scuola lo vuole realizzare grazie alla “Fondazione Cucine Colte”, istituita un paio di anni fa, e a una raccolta fondi che si attiverà a Natale e nella prossima Pasqua. La campagna nasce nell'ambito progetto “Dono Scuola” di Fondazione CRT. L’obiettivo della raccolta fondi è raggiungere 45 mila euro per avviare un’attività di servizio catering che impieghi studenti ed ex studenti con disabilità, attraverso l’acquisto di attrezzature da cucina (posateria, planetarie…), divise e un furgone per il trasporto dei cibi che saranno preparati dagli studenti nelle cucine dell’Istituto “Giolitti”.

«COSÌ APRIAMO LE PORTE AL MONDO DEL LAVORO»
«“BunDaMangé è innanzitutto un sogno – spiega Donatella Garello, dirigente scolastica –: quello di vedere i nostri studenti ed ex studenti con disabilità, insieme ai giovani dell’Associazione Centro Down di Cuneo, attraversare il ponte che li traghetterà dal mondo della scuola a quello del lavoro con una proposta concreta e adatta alle loro esigenze. Un servizio catering è l’attività ideale perché permette di seguire il oro ritmi e di in un farli lavorare in un servizio dove saranno affiancati da docenti e studenti normodotati». Rudy Mamino, vicedirigente: «Spesso troviamo grande sensibilità su questo tema, ma le possibilità concrete di inserire i ragazzi in un ambiente lavorativo sono davvero poche. Questo catering rappresenta un esperimento unico nella nostra provincia e speriamo che tante e tanti vorranno aiutarci a realizzare insieme questo sogno». «Questa è davvero un’opportunità importante per i nostri figli e un bellissimo traguardo anche per le nostre famiglie. Creare per il loro futuro opportunità concrete come questa ci rende davvero felici» chiude Elena Boffano, mamma di Benedetta, 21 anni, studentessa dell’Istituto Giolitti che fa parte dell’Associazione Centro Down.

COME SOSTENERE
È possibile sostenere la campagna per “BunDaMangé” in vari modi: con una donazione su Satispay o un bonifico bancario alla “Fondazione Cucine Colte” (Iban IT 74 U 0311 46480 0000000011553) - causale “BunDaMangé”; con una donazione minima di 10 euro per uno dei golosi pacchetti di biscotti prodotti dagli studenti dell’Alberghiero Giolitti e disponibili a Mondovì in vari negozi (La bottega del grano di Guarnieri Katiuscia in piazza Maggiore, Macelleria “Mauro e Diego” in piazza Ellero, “Intrecci” presso Caffe’ Sociale, L'orto di Peppa di Marconetto Sandra in corso statuto 6/a, Alimentari “Cit Ma Bun” a Mondovì Piazza); - con una donazione minima di 5€ (in pdf) o di 10€ (3 pezzi stampati) su Satispay o bonifico bancario della Fondazione Cucine Colte per una delle cartoline d’artista con disegni originali donati da giovani talenti del territorio come il duo MOGG, gli illustratori Marco Paschetta e Valeria Cardetti; con una donazione minima di 50 euro su Satispay o bonifico bancario della Fondazione Cucine Colte per una stampa fine art di uno dei disegni originali donati dai giovani artisti citati.

 


VUOI ESSERE SEMPRE INFORMATO?
Sì, voglio le news gratis in tempo reale - ISCRIVITI AL CANALE TELEGRAM - CLICCA QUI
Sì, voglio le top news gratis ogni settimana - ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER - CLICCA QUI