Prato Nevoso Ski: “Non appena le condizioni lo permetteranno apriremo per gli atleti”

Un segnale di determinazione dalla Prato Nevoso Ski: "Apriremo per atleti e sci club non appena sarà possibile"

«Prato Nevoso apre i suoi impianti per atleti e sciclub. Appena le condizioni lo permetteranno alcune delle piste del comprensorio apriranno la stagione 2020-2021».

Sono le parole di Gian Luca Oliva, amministratore delegato della Prato Nevoso Spa, con l'intento di dare un segnale forte di speranza e determinazione per il futuro: «Abbiamo optato per una scelta in linea con i limiti imposti dall'ormai prossimo Dpcm che consentirebbe di aprire le piste e gli impianti per gli atleti e gli sci club».

Prato Nevoso sarà così una delle prime stazioni invernali del Piemonte a sciogliere le riserve annunciando un'apertura. «Per noi si tratta di un segnale di ottimismo in un momento così difficile per tutto il Paese. Non ci preme solo ribadire le ragioni economiche di un comparto, che pure muove un miliardo di euro solo in Piemonte, ma sottolineare il bisogno di un'economia intera che vuole ripartire. Nel modo migliore: dallo sport, dando la possibilità a chi fa agonismo di potersi allenare sulle nostre piste«.
Continua Oliva «Una scelta assolutamente sbagliata quella del governo di non venire incontro alle stazioni sciistiche permettendo almeno l'accesso agli impianti ai possessori di casa o chi dormiva in hotel. La montagna è uno dei posti più sicuri che ci siano in questo momento dove poter vivere giornate in spensieratezza ma nello stesso tempo massima sicurezza.

Rispettando le dovute regole infatti, le aperture, per chi possiede le case o affitta l'albergo, avrebbero dato una boccata di ossigeno alle stazioni sciistiche, a tutti i commercianti, a tutto quel mondo che ruota intorno ad essa e non avrebbero penalizzato totalmente l'economia di interi territori.

"Ci auguriamo - concludono dalla Prato Nevoso spa -che i nostri clienti percepiscano l'immenso sacrificio che stiamo per intraprendere. Abbiamo deciso di continuare a tenere accesi i riflettori sullo sci, garantendo un servizio fondamentale per chi fa agonismo, e facendo leva solo sul senso del dovere e di appartenenza a un intero territorio. Per dire a tutti che ci siamo, restiamo un presidio, nell'attesa che arrivi al più presto il momento giusto per ritrovarci tutti insieme sulle nostre piste. In mezzo alla natura e in un contesto incontaminato con tutte le dovute precauzioni"

Una scelta che sarà difficilmente sostenibile dal punto di vista economico, ma necessaria per trasmettere un messaggio importantissimo: Prato Nevoso non molla. E continua a lavorare per mettere in sicurezza la stazione e per il bene dei suoi ospiti, del territorio e del turismo.

Lo sci è sport, è salute, è vita: e attraverso lo sport la montagna deve continuare a vivere. Siamo consapevoli della situazione difficile, ma l'unico modo che abbiamo per andare avanti è guardare al futuro. È questo il segnale che Prato Nevoso vuole trasmettere con l'apertura degli impianti, per il momento soltanto agli atleti agonisti».