«Il “porta a porta” a Ceva sta dando i suoi frutti»

A colloquio con l’assessore all’Ambiente, Gianluca Garelli: «Aumenta la percentuale dei rifiuti differenziati, con una riduzione della produzione di Rsu significativa. Per il futuro possiamo ipotizzare un contenimento dei costi»

«Il “porta a porta” a Ceva sta dando i suoi frutti». Sono terminate in questi giorni le distribuzioni dei sacchetti per la raccolta differenziata ai cittadini Ceva. E’ stato consegnato circa il 66% delle dotazioni previste nel corso delle giornate organizzate; successivamente un numero di circa il 10% di utenti ha ritirato le dotazioni dal gestore. «Invito quanti non lo hanno ancora fatto a richiedere le dotazioni per lo smaltimento domiciliare – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Ceva, Gianluca Garelli –: il numero telefonico per la richiesta è sempre il numero verde indicato a calendario di raccolta. Inoltre, durante la distribuzione, alcune decine di utenti hanno richiesto la fornitura dei bidoni per il compostaggio per la frazione organica, che saranno consegnati entro i prossimi giorni, a quanto mi risulta. Il compostaggio domestico è sicuramente il modo più efficace di ridurre i costi di smaltimento, con beneficio di tutta la comunità e degli utenti con una riduzione del 15% sulla parte variabile di tariffa Tari. Il compostaggio domestico è pratico, comodo, efficiente, e l’Amministrazione invita tutti quanti possono a valutarne l’adozione come sistema di smaltimento».
La distribuzione dei sacchetti per la “differenziata” è stata l’occasione per scambiare due parole con l’assessore Garelli, al termine di un anno non certo facile, a causa della pandemia in corso e dell’alluvione di inizio ottobre.

«Il “porta a porta” a Ceva sta dando i suoi frutti»

Assessore, il 2020 è stato ed è tutt’ora un anno difficile per le aziende. Sono previste agevolazioni per quanto riguarda la tassa rifiuti?
Si sono applicate le riduzioni per attività che hanno subìto i maggiori danni a seguito del periodo di sospensione dell’attività, causato dal Covid. Questi costi sono stati coperti con fondi comunali a disposizione, nel quadro normativo che lo permette. Resta il fatto che quest’anno si sono sommati più eventi, purtroppo abbiamo subito anche l’alluvione del Tanaro ad inizio ottobre. Purtroppo non risulta normativamente possibile ridurre la tariffazione dei rifiuti per questo evento, e pertanto non abbiamo potuto procedere a riduzioni mirate. Però stiamo valutando come muoverci nel prossimo piano per il 2021, cercando di contenere i costi che comunque ci aspettiamo in diminuzione, pur nell’incertezza del nuovo metodo di calcolo che si basa su una valutazione comune per tutto il Paese prodotta dall’Autorità specifica per le tariffe, la “Arera”. Quindi, occhi aperti ma in una prospettiva di contenimento dei costi.
Come è andato il “porta a porta”?
La raccolta stradale del “porta a porta” è molto migliorata sulla base dei dati disponibili (66% di rifiuti differenziati, contro il 58% dei primi sei mesi, anno 2020 su anno 2019, ndr), con una riduzione della produzione di Rsu significativa, di cui ringrazio i concittadini che si sono impegnati, e sono sicuro che questo circolo virtuoso potrà anche essere ripagato economicamente con una riduzione della tariffa.
In questo 2020 sono state organizzate anche giornate ecologiche? Come sono andate?
Ad inizio anno noi volontari eravamo ben decisi a procedere con tutte le attività di manutenzione e rinnovamento del verde urbano, per quanto a noi possibile. Ma il Covid ci ha impedito di procedere a completare quanto previsto. L’alluvione ha poi cancellato quanto fatto sulle sponde del Tanaro. Invece una giornata che ha lasciato qualche segno e speriamo qualche riflessione è stata la “Giornata di liberazione dai mozziconi”, a settembre, che ha seguito quella dello scorso anno, in cui ci siamo dedicati alla raccolta dei mozziconi lungo le vie cittadine. Attività certosina, vista la necessità di passare uno per uno i milioni di cubetti di porfido del centro cittadino. Mi auguro che lasci uno strascico di riflessione nei fumatori. Non entriamo nelle scelte e nelle abitudini personali, ma vogliamo solo affrontare il problema dal lato dell’ambiente, ogni mozzicone è una fonte di inquinamento pesante per il terreno e le acque.
Prossimi progetti in tema di ecologia?
Incontri informativi appena possibile, e una iniziativa a cui stiamo lavorando con altri assessori per sensibilizzare sui temi ambientali e sui danni da abbandono dei rifiuti, piccoli e grandi. Mi permetto di tenere un attimo riservata questa attività, ma sicuramente vi informeremo appena siamo sicuri dei contorni dell’iniziativa. Dal lato pratico, invece mi permetto di aggiungere che il calendario di raccolta per l’anno prossimo è stato cambiato. La raccolta Rsu è stata spostata al martedì, e la frazione organica spostata al lunedì. Quindi, dal 1º gennaio, cambia il calendario, e pertanto è necessario modificare i comportamenti conseguenti. Inoltre è stata attivata la raccolta dell’olio vegetale esausto, tramite bidoni collocati sul territorio comunale e con una serie di giornate di raccolta nel 2021 pubblicizzate sempre sul calendario.

 

 


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