Il Cyber fa rima con Daft(Punk)

Un viaggio nel mondo di Tron Legacy, e la musica CyberPostPunk

Nel 2010, in quello che si preannunciava un decennio dedito alla riscoperta ed alla rilettura degli anni ‘80, la Disney decise di tirar fuori dall’armadio la storia di Tron, episodio mitico di quell’epoca e soprattutto tentativo principale di trasformare il tema cyberpunk in un vero e proprio fenomeno di massa, commerciale e modaiolo. L’eco si creò, ma solo in parte: troppo sofisticati e autoreferenziali gli spunti che venivano presi a modello per una cultura giovanile per lo più dedita all’intrattenimento ed al fluo. Nella rilettura del colossal, l’azione di recupero ha sortito l’effetto di riconnettersi con quella generazione di giovani e pre-adolescenti appassionati di fantascienza e video games, che ne ha apprezzato il tentativo di mantenere quasi inalterato l’elemento futuristico legandolo alla deriva digitale dei millenials.
Ancor più che nelle meravigliose e avveneristiche grafiche, il bingo è stato raggiunto con la scelta musicale: chi, alla notizia di un nuovo Tron, non ha pensato che il nome perfetto per la colonna sonora sarebbe stato quello dei Daft Punk? Il nome e la grafica del duo composto da Guy-Manuel De Homem-Christo e Thomas Bangalter, sebbene la storia narri altre vicende in merito, pare richiamare chiaramente alla tradizione Cyberpunk ed in un certo qual modo la stessa visione di elettronica house della band evoca un’idea fantascientifica della musica: Guy-Manuel de Homem-Christo e Bangalter non si presentano al pubblico come uomini, bensì come veri e propri cyborg; l’iconografia dei video fa spesso riferimento ad un mondo in cui digitale e fantascienza viaggiano a braccetto. La musica di Tron è una rasoiata acida che vede il culmine di un decennio cominciato nel 2001 con Discovery – per il quale la band deciderà di creare l’anime fantascientifico firmato da Matstumoto (il padre di Capitan Harlock) Interstella 555 –, proseguito con Human After All e culminato nel tour Alive 2007.
Altri ascolti sul tema: da Billy Idol e l’omonimo disco (Cyberpunk, 1993) a the Daydream Nation dei Sonic Youth, caposaldo del noise e disco pieno di citazioni cyberpunk; in Italia invece si può citare Microchip Emozionale dei Subsonica.