Lo spettacolo della nevicata costa caro a 38 persone

In molti dalla Riviera di Ponente si sono recati in Val Bormida per una “gita” nonostante la “zona rossa"

Non è bastata la “zona rossa” e nemmeno la crescita esponenziale dei contagi in provincia di Savona per fermare decine di persone che dalla Riviera di Ponente si sono recate in Val Bormida per godersi lo spettacolo delle montagne imbiancate dalle recenti nevicate. I carabinieri del Comando provinciale di Savona per contrastare hanno predisposto un piano coordinato di controllo del territorio, dislocando diverse pattuglie sulle strade secondarie che portano nell’entroterra.

Numerose sono state le persone fermate dai carabinieri delle Compagnie di Albenga e Cairo: ben 38 le sanzioni amministrative contestate nel fine settimana ad altrettante persone (13 tra Borghetto Santo Spirito e Finale Ligure e 25 tra Calizzano, Cengio e Millesimo) che, ignorando le raccomandazioni per contenere il contagio da coronavirus, hanno deciso di trascorrere una gita fuori porta. Ora dovranno pagare 400 euro a testa, sperando che l’esperienza serva per il futuro. «L’attività di contrasto alla diffusione del virus procede in modo incessante, ma è necessario il senso di responsabilità di tutti per superare questa crisi», commentano dal Comando dell’Arma savonese.