George Orwell di dominio pubblico: le nuove proposte degli editori

Qualcuno avrà notato la grande passione esplosa, in molte case editrici, per George Orwell all’inizio di questo 2021. Prosaicamente infatti quest’anno sono trascorsi 70 anni dalla morte dello scrittore britannico e quindi sono decaduti i diritti d’autore sulle sue opere, che possono essere liberamente pubblicato. Oltre ad Orwell all’inizio di questo 2021 si è “liberato” un altro nome, che a questo punto entra nel pubblico dominio con le sue opere. Si tratta di uno dei principali autori piemontesi, Cesare Pavese. In vista di questo traguardo, diverse case hanno commissionato nuove traduzioni del celebre romanzo distopico, dedicato alla dittatura del Grande Fratello, e dell’arguta e pungente “Fattoria degli animali” articolata metafora politica, costruita sulla storia di una fattoria della campagna inglese che si ribella alla dittatura dell’uomo per autogestirsi, con la sua comunità di animali. Tutti pazzi per Orwell, insomma, anche perché è un libro che continua a vendere moltissimo. Tra le nuove traduzioni che saranno disponibili ci saranno quelle di Marco Rossari e Vincenzo Latronico, per Einaudi e Bompiani. Feltrinelli pubblicherà entrambi i romanzi con la traduzione di Franca Cavagnoli. Garzanti pubblicherà La Fattoria degli animali con la traduzione di Claudia Durastanti, mentre 1984 sarà tradotto da Bianca Bernardi. Non poteva mancare al novero Newton Compton, che propone per entrambi i testi la traduzione di Enrico Terrinoni.