Il Museo di Clavesana sarà intitolato a don Ernestino Dompè

Decisione unanime in Consiglio. A breve aprirà il nuovo allestimento di oggetti sacri, ospitato in uno degli alloggi donati dall’ex parroco alla comunità

Don Ernestino Dompè durante la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Clavesana

Nuovo Consiglio comunale, questa volta a carattere “straordinario”, la sera di venerdì 12 febbraio a Clavesana, dopo il Consiglio “classico” andato in scena invece la settimana precedente. La seduta è tornata a riunirsi, con urgenza, per la necessità di deliberare in tempi brevi l’approvazione della nuova convenzione in forma associata del servizio di segreteria comunale. Vista la volontà di Vicoforte (capofila) di uscire dall’accordo, è quindi stata rimodulata la convenzione. «Capofila della nuova gestione associata sarà il Comune di Roccavione – ha spiegato il sindaco Luigino Gallo –, mentre il ruolo di segretario resta affidato alla dott.ssa Francesca Ricciardi. Roccavione avrà il segretario per 11 ore a settimana, così come Farigliano. Per noi non cambia nulla, perché manteniamo le 10 ore che avevamo a disposizione già in precedenza. Nell’accordo c’è anche Castellino Tanaro, con 5 ore». Dopo l’approvazione all’unanimità, il Consiglio si è espresso anche sul secondo ed ultimo punto all’ordine del giorno: l’intitolazione al compianto ex parroco don Ernestino Dompè del Museo etnografico e di arte sacra di Clavesana. «Il Museo storico è realtà da tempo, nell’antico palazzo comunale del capoluogo – ha detto Gallo –, ma tra poco si arricchirà di un’esposizione preziosa di arte sacra. Don Ernestino, con il suo operato, ha fornito un contributo fondamentale per lo sviluppo della cultura in paese, per questo abbiamo pensato di dedicargli il Museo. Parroco a Clavesana dal 1993 al 2011, ha saputo creare un legame profondo con la comunità, curando in modo particolare la riscoperta delle origini e del patrimonio storico; lavoro culminato con la pubblicazione del suo libro “Clavesana da ieri a oggi. Il Marchesato, le famiglie, il paese”. Nel 2016 ha donato al Comune tre alloggi di sua proprietà e proprio uno di questi ospiterà l’esposizione di oggetti sacri conservata fino ad oggi nella chiesa di San Michele». Piozzese di nascita, classe 1945, in segno di riconoscenza per il grande lavoro svolto negli anni in cui era parroco, il sindaco Gallo, poco prima della sua scomparsa (avvenuta nel 2019), lo aveva anche insignito della cittadinanza onoraria di Clavesana. «Il Museo è quasi pronto – ha commentato, in chiusura di Consiglio, il vicesindaco Giovanni Bonino –. Ci si sta occupando della pulizia di alcuni pezzi in argento, particolarmente anneriti. Ci sono poi alcuni oggetti che vanno trattati e recuperati con maggior cura, perché più delicati di altri. A breve tutto sarà pronto».

Don Ernestino, sacerdote grande e buono, amato da tutti
L’8 maggio del 2019, in Casa di riposo a Piozzo, se ne andava don Ernestino Dompè. Figura grande e buona (che stonava nettamente con quel diminutivo nel nome), con il suo entusiasmo e la sua disponibilità, aveva guidato la parrocchia di Clavesana per 18 anni, entrando nel cuore dei fedeli e di chiunque l’abbia conosciuto.