Dopo una grande battaglia, la Lpm Bam si arrende ancora contro Macerata

Al PalaManera finisce 3-1 per le ospiti, dopo una gara tirata e sempre in equilibrio. Le marchigiane si confermano autentica "bestia nera" per il Puma

Dopo una lunga assenza dall'impianto casalingo, la Lpm Bam Mondovì torna finalmente a giocare sul taraflex del PalaManera. Per la terza giornata del girone di ritorno della "pool promozione", il Puma affronta la "bestia nera" Macerata, formazione assolutamente da prendere con le molle, capace già di imporsi sulle monregalesi sia nella finalissima di Coppa Italia sia nel successivo turno di andata della seconda fase. Per cercare di sfatare il tabù e soprattutto per tenere il ritmo della diretta avversaria Roma (vincitrice ieri per 3-0 su Marignano), coach Davide Delmati si affida ancora al sestetto delle titolarissime, con Scola e Taborelli sulla diagonale, Hardeman e Tanase in banda, Molinaro e Mazzon al centro e De Nardi libero.

Dall'altra parte della rete, coach Paniconi punta tutto, come sempre, sul braccio devastante della polacca Aleksandra Lipska e sulle buone iniziative di Renieri, Martinelli e Pomili.

Il rimo set si apre con Macerata avanti 4-8. Mondovì fatica a trovare gli spazi giusti in attacco, mentre le ospiti difendono bene e colpiscono a più riprese, con Lipska. Un doppio ace da applaudi della stessa Lipska porta al 7-12. Le locali cercano di rialzare la testa sfruttando le incursioni su palla alta di Tanase e il muro di Hardeman assottiglia il gap fino all'11-13. L'aggancio del Puma arriva poco dopo, sul 15 pari, e porta la firma di Mazzon che mette a segno un bell'ace. Macerata riprende a correre e va 17-20, poi però un nuovo muro di Hardeman e l'ace della neoentrata Bonifacio riportano il Puma in carreggiata, sul 20-20. L'ace di Molinaro vale il sorpasso (22-21), ma Macerata risponde per le rime e torna a mettere il naso avanti sul 22-23 con Renieri. Taborelli riporta ancora una volta tutto in parità sul 24-24. Mondovì annulla tre palle set, poi però il muro di Pomili su Tanase permette a Macerata di raggiungere il 25-27.

Subito costretta ad inseguire, la Lpm Bam riparte con tre ace consecutivi di Tanase, che valgono il 3-0. Macerata difende anche l'impossibile, ma il pallonetto di Taborelli sorprende tutti e il successivo "muro a uno" di Mazzon porta al 7-5. Le marchigiane comunque, con il passare dei minuti, alzano il ritmo e tornano a farsi sotto, recuperando lo svantaggio e fissando il 12 pari. Nessuna delle due squadre vuole cedere, così la situazione resta invariata fino al 16 pari, poi però Lipska va al servizio e firma il +2, sul 16-18. Macerata è impeccabile in difesa e Pomili firma il 17-20, dopo un grande recupero. Mondovì non molla la presa e Hardeman mette giù il 19-20, ma le ospiti "d'astuzia" sfruttano un pallonetto lungo e tornano al +3, sul 19-22. Colpo di reni finale delle monregalesi, con l'attacco di Tanase e l'errore di Lipska che riportano tutto in equilibrio sul 23-23. Anche questa volta però l'ultima parola spetta a Macerata e il muro di Lipska vale il 24-26.

Sotto per 2-0 nel conto set, Mondovì prova in ogni modo a raddrizzare le sorti della sfida e parte forte, grazie agli attacchi di Taborelli e Tanase e all'ace di Mazzon, che permette l'8-3. Un nuovo ace di Taborelli porta al 10-5 e l'attacco di Hardeman vale il 16-10. L'errore di Lipska porta al massimo vantaggio sul 18-11, poi Taborelli fa 21-14. A questo punto Mondovì commette qualche imprecisione di troppo e Macerata recupera un paio di lunghezze. Mazzon però si fa trovare pronta e sigla il 23-18, mentre Taborelli mette giù il 24-20 e l'attacco out di Pomili permette il 25-20 definitivo.

Alla ricerca del "colpo" che permetterebbe di riaprire i giochi, in avvio di quarto set le monregalesi vanno subito avanti 5-1 con il muro di Mazzon e l'attacco di Tanase vale il 10-6. Nel momento più difficile, Macerata però riesce a rialzare la testa, torna a contatto e aggancia le avversarie sul 12 pari, sfruttando l'errore in attacco di Hardeman. Le ospiti alzano ancora il ritmo, crescono a muro e la solita Lipska completa il sorpasso, sul 12-15. La reazione di Mondovì comunque non si fa attendere e il muro di Molinaro riporta subito le rossoblù in corsa, sul 16-16. Macerata prova a scappare e le azioni diventano lunghissime, ma Tanase e Hardeman tengono in corsa le locali, mettendo a terra il 19 pari. Le ospiti comunque tornano a difendere alla grandissima e si riportano a +2, sul 19-21, con un pallonetto di Pomili. Sul finale, due bombe ancora firmate Lipska porta al 22-25.

LPM BAM MONDOVI' - CBF BALDUCCI HR MACERATA 1-3 (25-27 24-26 25-20 22-25)
LPM BAM MONDOVI': Tanase 17, Molinaro 11, Scola 3, Hardeman 16, Mazzon 6, Taborelli 14, De Nardi (L), Bonifacio 1, Bordignon 1. Non entrate: Serafini, Midriano, Mandrile. All. Delmati.
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Pomili 15, Mancini 7, Peretti 4, Lipska 30, Martinelli 4, Renieri 15, Bisconti (L), Pirro 1, Giubilato, Rita. Non entrate: Maruotti, Sopranzetti (L), Galletti. All. Paniconi.
ARBITRI: Pozzi, Pasin. NOTE - Durata set: 27', 29', 24', 28'; Tot: 108'.