Debate: lunedì il “Baruffi” di Ceva partecipa alle Olimpiadi

La squadra dell’Istituto cebano sarà l’unica a rappresentare il Piemonte

C’è forte emozione e voglia di vincere tra i ragazzi della squadra del “Baruffi” di Ceva che, dal 19 al 24 aprile, sarà impegnata nelle gare delle Olimpiadi nazionali. Giorgia Fontana, Ciro Mazza, Pietro Barel Azzoaglio e Arianna Lamberti (rispettivamente, 5A, 5B, 2 e 4 Liceo scientifico) si sono ritrovati in questi giorni a scuola per discutere, studiare e preparare i discorsi sulle due tematiche assegnate dalla giuria: “La ricerca sanitaria e l’assistenza ospedaliera devono essere di esclusiva competenza di Agenzia pubbliche” e “L’accesso alle risorse idriche di ogni stato dovrebbe essere amministrato da un’agenzia sovranazionale gestita dall’ONU”. La responsabilità è grande, l’occasione ghiotta: alle Olimpiadi nazionali accede solo una squadra per ogni Regione e aver raggiunto questo traguardo riempie i ragazzi di orgoglio e tensione per l’alta posta in gioco. La gara non sarà semplice e l’impegno richiesto altissimo: per una settimana la squadra sarà impegnata ogni giorno in una sfida, per un totale complessivo di cinque gare: tre “preparati” e due modalità impromptu, ovvero un salto nel buio perché l’argomento viene comunicato con pochissimo anticipo dalla giuria. E anche sul “preparato” in parte sarà la sorte a decidere: mentre il tema sulla Sanità sarà discusso sia in modalità pro che contro, quello sulle risorse idriche sarà estratto a sorte. Dopo i cinque giorni di sfide, si svolgeranno le finali. E i nostri ragazzi a breve saranno impegnati anche nel Campionato Nazionale: dopo le ultime vittorie, si sono infatti classificati per gli ottavi di finale che si svolgeranno lunedì 26 aprile. Pochissima tregua, massima tensione, armi pronte per vincere.