Il Puma soffre ma vince, Marignano si arrende solo al tie-break

Prova "tra alti e bassi" per la Lpm Bam Mondovì, che non riesce ad esprimersi come vorrebbe nel secondo e terzo set, ma reagisce nella seconda parte di gara. Roma perde a Vallefoglia, ma resta capolista a +3 sulle rossoblù

Foto Pietro Masini

Dopo la sconfitta casalinga di domenica scorsa (la prima al PalaManera di questa stagione), ancora contro la "bestia nera" Macerata, la Lpm Bam Mondovì riprende il suo cammino nella "pool promozione" di serie A2 femminile con rinnovato entusiasmo. Nella sempre insidiosa trasferta della vecchia conoscenza Omag San Giovanni in Marignano (Emilia Romagna) l'obiettivo per il Puma è uno solo: tornare a tutti i costi alla vittoria, per consolidare il secondo posto e allo stesso tempo non perdere troppo terreno nei confronti della capolista Roma.

Coach Davide Delmati vuole fortemente i tre punti e si affida allo starting six ormai ampiamente collaudato, con Scola e Taborelli sulla diagonale, Hardeman e Tanase in banda, Molinaro e Mazzon al centro e De Nardi libero. Dall'altra parte della rete, Stefano Saja risponde affidandosi all'esperienza e al braccio di Emanuela Fiore, alla freschezza della centrale Francesca Cosi (classe 2000 dalle grandi potenzialità) e all'esplosività fisica dell'attaccante brasiliana Lana Silva Conceicao.

Il primo set si apre con Mondovì subito avanti 3-8, grazie ad un paio di ottime incursioni di Alessia Mazzon, ex di turno, e ad un siluro di Hardeman. Marignano paga qualche imprecisione di troppo, sia al servizio sia in attacco, così il muro di Molinaro porta al 5-12. Il vantaggio monregalese resta rassicurante: l'ace di Hardeman porta al +7, sul 10-17, e la fast di Molinaro permette di allungare ancora, 12-20. La Lpm Bam resta avanti, ma le padrone di casa si riorganizzano a muro e in difesa e riescono a ridurre in maniera importante lo svantaggio, arrivando fino al 19-22. Il recupero delle locali però si ferma qui e l'ultima parola spetta alle monregalesi. L'errore in attacco di Fedrigo porta al 19-25 conclusivo.

Nella seconda frazione parte bene Marigano, con il lungolinea di Fiore che vale il 6-3 e il diagonale di Peonia, per l'8-5. Mondovì reagisce: De Nardi registra la difesa e anche il muro rossoblù acquista precisione, fino al colpo di Hardeman che vale l'aggancio sul 9 pari. Le padrone di casa riprendono a correre a tornano a +3, con il muro di Peonia su Mazzon che porta al 13-10. Le due squadre lottano con caparbietà e la sfida diventa avvincente. Marignano riesce a confermare il +3 sul 17-14, sfruttando qualche indecisione in ricezione delle avversarie, poi Mondovì accelera e l'ace di Mazzon consente la nuova parità, sul 17-17. L'equilibrio dura poco, perché le locali si riportano subito avanti 22-19, con l'attacco vincente di Conceicao. Quando il set sembra ormai compromesso, il Puma ha il merito di non mollare. Le monregalesi restano concentrate e Hardeman firma il 22 pari. Il finale questa volta premia Marignano: attacco vincente di Fiore e successivo muro di Ceron su Taborelli, per il 25-23 che rimette tutto in discussione.

In avvio di terzo set le due squadre lottano ad armi pari: Fiori chiama e Hardeman risponde, siglando il 5-5. L'equilibrio si rompe quando Marignano cambia marcia e va sul 10-7 con Peonia, mentre la palla "piazzata" di Fiore porta al massimo vantaggio sul 14-9 e l'attacco di Cosi vale il 16-11. Mondovì è in evidente difficoltà, sbaglia parecchio in ricezione e fatica a riprendere il giusto ritmo di gioco, allora Conceicao mette giù il pallone del 18-13 e Cosi piazza il 20-14. Il Puma non riesce a tornare in corsa e pasticcia in più occasioni, quindi l'ottima Fiore non si fa pregare nel mettere a segno il 23-16, prima del 25-19 su errore al servizio di Hardeman, che stoppa sul nascere il tentativo di rimonta monregalese.

Nella prima parte del quarto parziale è ancora Marignano a fare la voce grossa, con il muro di Cosi su Hardeman, per l'8-5. Mondovì però questa volta non si fa cogliere impreparato, torna subito in corsa, pareggia il conto e completa il sorpasso con il muro di Molinaro che vale il 9-12. A questo punto il Puma allunga, sfrutta due attacchi out delle locali e l'ace di Tanase vale il +5, sul 12-17. Mondovì scappa via, mentre Marignano diventa impreciso in battuta e perde terreno, così il servizio out di Peonia porta al 14-20. Le monregalesi tengono alta la concentrazione: Taborelli fa 15-22 e Tanase mette a terra il 19-25 che prolunga ancora la sfida.

In avvio del tie-break è Mondovì a comandare le operazioni, grazie agli attacchi di Molinaro e Taborelli che portano al 3-6. Un potente attacco della stessa Taborelli porta al cambio campo sul 4-8, poi il gran muro di Scola vale il 7-11. Marignano si gioca il tutto per tutto cercando di rientrare: Fiore piazza prima il 9-12 e poi l'11-13. Delmati chiama un time-out per spezzare il gioco e la Lpm Bam reagisce chiudendo il conto: gran servizio di Bonifacio e "tocco di seconda" vincente di scola, per l'11-15.

Una vittoria sofferta per la Lpm Bam Mondovì, che purtroppo non consente però di sfruttare appieno la contemporanea sconfitta di Roma sul campo di Vallefoglia (secco 3-0). Alla luce di questa affermazione al tie-break, il Puma insegue quindi le capitoline, a -3 dalla vetta. La rincorsa al primo posto resta difficile, ma ancora possibile.

OMAG S. GIOV. IN MARIGNANO - LPM BAM MONDOVI' 2-3 (19-25; 25-23; 25-19; 19-25; 11-15)

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Berasi 2, Silva Conceicao 18, Cosi 8, Fiore 23, Peonia 12, Ceron 11, Bonvicini (L), Fedrigo 1, De Bellis 1, Spadoni 1, Aluigi. Non entrate: Urbinati, Penna (L). All. Saja.

LPM BAM MONDOVI': Tanase 16, Molinaro 10, Scola 2, Hardeman 14, Mazzon 15, Taborelli 17, De Nardi (L), Bordignon, Bonifacio. Non entrate: Serafini, Midriano, Mandrile (L). All. Delmati.
ARBITRI: Dell'Orso, Feriozzi. NOTE - Durata set: 24', 26', 24', 24', 18'; Tot: 116'.