Morozzo: sarà demolita la casa natale dell’infermiera che morì al fronte

Lo stabile è pericolante. Il sindaco Fissore spiega: «Conserveremo il ricordo di Lucia Garelli e le dedicheremo l’area verde pubblica che verrà ricavata»

Il Comune di Morozzo ha disposto l’abbattimento della casa natale dell’infermiera Lucia Garelli, infermiera della Croce Rossa, che mori al fronte nel 1917 dopo aver contratto il tifo nell’Ospedale da campo, mentre curava i feriti di guerra. Il caseggiato, posizionato dietro la parrocchiale ed ormai fatiscente e pericolante, tramite un lascito, 100 anni fa era stato donato al Comune di Morozzo dai genitori dell’infermiera. «Nel 2015 abbiamo ricordato l’importante figura di Lucia Garelli, dedicandole una targa commemorativa affissa nel nostro cimitero – ricorda il sindaco Mauro Fissore –. La storica targa in pietra presente sulla casa natale ovviamente verrà conservata e l’area verde realizzata al posto dell’abitazione sarà dedicata proprio alla sua memoria, come da volontà espressa ormai moltissimi anni fa dalla famiglia della ragazza». La demolizione non sarà immediata, perché prima è necessario spostare i cavi dell’elettricità e mettere in sicurezza il sito. Al posto dello stabile verrà appunto ricavato uno spazio verde pubblico, che sarà a disposizione di tutti.

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