Tante le presenze al Santuario di Santa Lucia

Buona affluenza di visitatori per la prima giornata di apertura: l’auspicio di un’estate di riscoperta

Domenica è stata la prima giornata di riapertura del Santuario di Santa Lucia di Villanova, sicuramente uno dei gioielli turistici e devozionali più sottovalutati del Monregalese. Sottovalutato, sostanzialmente, perché poco conosciuto e valorizzato: è stato difficile garantire l’apertura e la fruizione del bene in passato nonostante sia sicuramente uno dei luoghi più particolari e suggestivi non solo di Villanova ma del Monregalese. Il fascino della chiesa all’interno della grotta è qualcosa di unico, a cui si aggiunge lo straordinario panorama sulla valle Ellero che si può godere dalla balconata del Santuario, con il campanile di San Maurizio che spunta nel verde dei monti e il paese di Roccaforte disteso al cospetto delle montagne. Fortunatamente la tendenza si è invertita negli ultimi anni: proprio nel 2020 si è costituito ed ha iniziato a lavorare un Comitato di valorizzazione, espressamente dedicato al Santuario, un tavolo che unisce Amministrazione comunale, Parrocchia e varie Associazioni coinvolte a vario titolo. L’obiettivo è individuare nuove strategie, in primis per rendere il bene più fruibile, poi per incrementare anche il valore turistico-culturale: offrendo ad esempio, la possibilità di visite guidate o comunque di avere servizi e cartellonistica illustrativa. Domenica si è tenuta la prima giornata di apertura della stagione primaverile-estiva: per legge non è stato ancora possibile attivare le visite guidate, ma turisti ed escursionisti hanno potuto raggiungere il Santuario e visitarlo. Era disponibile il pulmino dell’Oratorio villanovese per svolgere il servizio di navetta gratuita e portare al Santuario i visitatori (la strada di accesso è stata chiusa alle auto) non disposti o impossibilitati ad affrontare a piedi la ripida salita che conduce all’ingresso. L’affluenza di persone è stata del tutto soddisfacente. Un buon esordio, che è sicuramente di buon auspicio per una stagione di rinascita per questo bene culturale: l’estate 2021, in cui presumibilmente il turismo di prossimità resterà forte nonostante le vaccinazioni abbiano quasi estinto la pandemia, potrebbe essere l’occasione per tutti i monregalesi di riscoprire e riaffezionarsi al Santuario in modo più consapevole. Inoltre, nel corso della stagione saranno ospitate negli spazi mostre temporanee, ulteriori occasioni di interesse, senza contare la sentieristica e il verde circostante, recentemente oggetto di un attento lavoro di manutenzione con l’installazione di cartellonistica relativa ai sentieri partigiani. Santa Lucia resterà visitabile tutte le domeniche fino a settembre, dalle 14 alle 18. Nelle giornate di 20 giugno e 18 luglio, su prenotazione (telefonata o whatsapp al 351 6384771e mail all’indirizzo SantaLucia.villanova@gmail.com), sono disponibili visite guidate (anche per altri tre siti del “Museo diffuso villanovese”: antica Chiesa di Santa Caterina, Chiesa parrocchiale di Santa Caterina, Museo “Casa di Madre Margherita”
«La nuova stagione di apertura al pubblico del Santuario ha preso il via nel segno dell’entusiasmo, preludio di una serie di interessanti iniziative che scandiranno i mesi a venire – commenta l’assessore al turismo villanovese Francesca Vinai -. L’invito, rivolto innanzitutto ai villanovesi, è di non perdere l’occasione quest’estate di (ri)scoprire uno dei più grandi gioielli di casa nostra. Un sentito ringraziamento va ai tanti volontari che, instancabili, si prodigano per valorizzare questo luogo incredibile di devozione e storia».
«Continuiamo con il nostro progetto di recupero, che coinvolge molti volontari – spiega Roberto Turco, coordinatore dei volontari – oltre alle migliorie estetiche, sono previste visite guidate e delle mostre. Stiamo chiudendo il cerchio con alcune iniziative a sfondo culturale, mostre legate alla storia del Santuario. Ci sarà sicuramente una mostra legata a Dante, in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Villanova. Siamo molto soddisfatti dell’affluenza di domenica, davvero molto contenti. Non è stato possibile fare la Messa, per via del Covid, ma è venuta molta gente e abbiamo messo la navetta»