La minoranza di Dogliani “pungola” l’Amministrazione: «Tanti progetti, ma è tutto fermo»

Intervento durante il Consiglio comunale. La replica dell’assessore Albarello: «Cantieri in partenza a breve, per la frana di Castello si sta già lavorando»

Durante l’ultimo Consiglio comunale di Dogliani, andato in scena la sera di lunedì 31 maggio (e del quale abbiamo riferito nel numero scorso del giornale), la minoranza del capogruppo Modesto Stralla è intervenuta per “pungolare” la maggioranza, chiedendo più puntualità nella programmazione dei molti lavori pubblici previsti in scaletta, ma non ancora iniziati. «Con l’intervento del consigliere Martino Belligero abbiamo voluto rimarcare che serve maggior tempestività nella “messa in opera” dei progetti da realizzare – spiega Stralla, a margine della seduta –. In due anni di mandato, questa Amministrazione ha investito circa 300 mila euro, una somma davvero irrisoria per un Comune come Dogliani, con un bilancio che si aggira sui 12 milioni. Chiediamo a Giunta e maggioranza di intervenire subito nell’attivare una serie di cantieri che sarebbero dovuti iniziare già tempo fa. Molti dei quali inoltre si riferiscono a progetti già “imbastiti” e avviati dalla precedente Amministrazione. Non ci piace fare polemica e non abbiamo mai pensato di inviare lettere ai giornali sul tema, ma crediamo che la seduta del Consiglio comunale sia proprio la sede giusta invece per rimarcare le situazioni che vanno migliorate. Notiamo, purtroppo, un certo immobilismo. Allo stato attuale, tutti gli interventi previsti sono fermi, in attesa del via – aggiunge il capogruppo –. Si deve intervenire sulla messa in sicurezza della frana di Castello e sul recupero dei sentieri che collegano il borgo alla parte alta. Sono previste nuove asfaltature delle strade maggiormente dissestate, l’efficientamento energetico di una grossa “porzione” di illuminazione pubblica e ci sono già soldi e progetto per l’attuazione del bando “Periferie degradate”. Ad oggi però, niente è ancora stato fatto».

Efficientamento energetico: «La modalità di affidamento scelta ci permette di sfruttare il 100% del contributo concesso»
Puntuale la risposta dell’assessore ai lavori pubblici, Emanuele Albarello: «Ringrazio la minoranza per l’intervento, che ci fa piacere e ci servirà certamente come stimolo a migliorare sempre – ha detto –. Tengo però a fare alcune puntualizzazioni. Il progetto sulla frana di Castello è stato aggiudicato ed i lavori sono iniziati, mentre sulle asfaltature è pronto il bando e si partirà a breve. Per l’efficientamento energetico dell’illuminazione, i tempi sono stati un po’ più lunghi, perché abbiamo scelto di indire una gara d’appalto secondo il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa, anziché puntare al massimo ribasso, come succede “di prassi”. Questa soluzione, più complicata ed impegnativa e che ha comportato un grande lavoro per l’Ufficio tecnico che ringrazio, ci ha permesso di sfruttare appieno i soldi concessi come contributo dalla Regione. Con il “massimo ribasso” avremmo “perso” circa il 30% del totale (il ribasso, appunto), oltre 100 mila euro che avremmo dovuto restituire alla Regione. In questo modo invece “ci teniamo” l’intero contributo, perché l’impresa appaltatrice propone sempre un ribasso, ma la parte di denaro che si risparmia viene investita su una serie di migliorie sul tema. Nel caso specifico, le migliorie riguardano l’illuminazione degli attraversamenti pedonali e l’installazione di pannelli indicatori di velocità luminosi e lampeggianti. Al termine di questo iter complesso comunque anche questo progetto è stato aggiudicato. Ora le altre imprese che avevano partecipato hanno richiesto di poter accedere agli atti, quindi ci sarà ancora qualche “tempo tecnico” da rispettare, dopodiché partirà la sostituzione delle lampade».