Matteo Solforati è il nuovo allenatore della Lpm Bam Mondovì

Il tecnico pesarese classe 1981 raccoglie la pesante eredità di Delmati: «Arrivare al Puma è un sogno che si realizza». L'obiettivo della società è chiaro: si punta alla promozione in serie A1

Matteo Solforati

Matteo Solforati è il nuovo allenatore della Lpm Bam Mondovì. Spetterà quindi al pesarese classe 1981 (compirà 40 anni a settembre) il delicato compito di raccogliere il testimone in casa rossoblù, dopo gli indimenticabili quattro anni della gestione Delmati. Solforati è attualmente coach della Nardi Pallavolo di Volta Mantovana di B1 con la quale a breve si giocherà le finali play-off per l'accesso alla serie A2. Indipendentemente dal modo in cui si concluderà la stagione è già stato deciso comunque che il suo futuro sportivo sarà a Mondovì. Il tecnico e la società del Puma avevano infatti raggiunto l'accordo già da qualche settimana e ora la notizia è diventata ufficiale. Grandi aspettative su di lui, stato scelto dai vertici rossoblù per centrare quell'obiettivo a lungo inseguito e, finora, non ancora centrato: la promozione, il "grande salto" in serie A1.

Solforati: «Arrivare a Mondovì è un sogno che si realizza»
Subito dopo la firma, Matteo (per tutti "Bibo") commenta: «Il mio desiderio è sempre stato quello di venire a Mondovì e, appena mi si è presentata questa opportunità, non ho potuto rifiutare. A Volta Mantovana mi sono trovato davvero molto bene e non è stato facile prendere la decisione di andare via. Però quando hai dei sogni nel cassetto e arriva la possibilità di raggiungerli, non bisogna lasciarseli scappare. Non mi piace perdere – aggiunge –. La mia ambizione è alta, cerco di fare di tutto per raggiungere il massimo risultato possibile. Il progetto è ambizioso, la società ha lavorato sempre molto bene ed è ai vertici della pallavolo di A2 da quattro stagioni. Insieme costruiremo qualcosa di importante. La tifoseria monregalese poi è davvero fortissima. L'ho conosciuta finora solo da avversario, ma mi ha sempre regalato forti emozioni. Ricordo lo scontro play-off con Orvieto: il pubblico applaudiva la squadra, nel momento della sconfitta. E’ stato un gesto davvero toccante, “da brividi”, che non capita spesso di vedere, e ricordo di aver pensato “vorrei averlo a mio favore un pubblico così”».

Chi è Matteo Solforati
Giovanissimo si affaccia sul panorama del volley nazionale. Nel 2006, a soli 25 anni, è "addetto statistiche" della Scavolini Pesaro di A1. Ricopre lo stesso ruolo per 4 anni, poi viene promosso viceallenatore. Dopo essere stato "vice" anche di Piacenza (2011-2012), inizia la sua carriera di primo allenatore. Gli esordi sono in B1 a Rimini e nel settore giovanile della Virtus Fano, ma il "salto" arriva nel 2014, quando viene scelto come coach del San Giovanni in Marignano, allora iscritto alla serie B2. La sua "mano" è subito decisiva e lo stesso anno arriva la promozione in B1. Altro risultato importante per lui nella stagione successiva: nel 2016-2017 guida Orvieto alla promozione in A2, poi resta sulla panchina delle gialloverdi per altri due anni, nella seconda serie nazionale (nel 2018 elimina proprio Mondovì ai quarti di finale play-off, al PalaManera). Il resto è storia recentissima: l'ingaggio a Volta Mantovana e l'attuale "battaglia" ai play-off promozione.