Al via a Carrù il cantiere per la rotonda dell’ex Stazione

L'opera sarà realizzata dalla Provincia, il costo totale è di 400mila euro. Il consigliere provinciale Danna: «Consegneremo una Fondovalle più sicura»

Al via il cantiere per la realizzazione della rotatoria sulla strada provinciale 12 al bivio dell'ex stazione di Carrù. La Provincia ha consegnato i lavori e sono già state eseguite le dovute indagini belliche per escludere la presenza di eventuali ordigni militari, tenuto conto che parte del sedime della prossima rotatoria occuperà aree su cui un tempo insistevano edifici militari.

L’opera ha lo scopo di mettere in sicurezza un incrocio che viene percorso ogni giorno da molti mezzi pesanti e leggeri che transitano ad elevata velocità, determinando situazioni di pericolo per chi si deve inserire sulla provinciale.  Il progetto, costo totale 400 mila euro (di cui 299.608 per lavori e 100.392 per somme a disposizione) prevede la rotatoria con quattro rami di innesto, di cui due sulla provinciale 12 e due sulla provinciale 12 dir., oltre a isole di separazione tra le corsie di ingresso e di uscita e isola centrale circolare sistemata a verde.

La sistemazione e la messa in sicurezza dell’incrocio è stata concordata tra Provincia e Comune e di Carrù prevedendo l’adeguamento del tracciato e della sezione stradale di un tratto della provinciale 12 di circa 450 metri. Per liberare lo spazio necessario sul lato destro in direzione di Bastia Mondovì il Comune di Carrù aveva previsto di abbattere due fabbricati di proprietà comunale (ex caserme) che interferiscono con il nuovo tracciato stradale. La progettazione e la realizzazione dell’impianto di illuminazione è stata oggetto di un apposito accordo/convenzione tra la Provincia ed il Comune.

I lavori non si sovrapporranno  con l'altro cantiere, attivo da fine aprile,  per la nuova rotatoria dal Tuma di Clavesana (pochi metri oltre, sempre sulla Fondovalle). «A tal fine – spiega il sindaco Nicola Schellino – la società appaltatrice ha avviato la cantierizzazione e le opere di sistemazione partendo dall’area ex demanio militare di competenza provinciale, con termine delle attività che si protrarrà fuori dal sedime stradale fino alla fine di Agosto, dunque senza sovrapposizioni operative con la rotatoria del “Tuma”». E, per quanto riguarda il Tuma, la struttura è già stata piazzata. Il termine, ultimo, previsto dal contratto per la consegna aree è fissato al 22 agosto.

Il consigliere Danna: «Fondovalle più sicura, stiamo lavorando anche per altre soluzioni contro l'alta velocità»

«Con l’approssimarsi della fine dei lavori relativi alla rotonda del Tuma a Clavesana – aggiunge il consigliere provinciale di riferimento Pietro Danna – è stata ultimata la consegna lavori della nuova rotatoria che sorgerà al bivio della stazione di Carrù, opera che rappresenta un notevole investimento da anni atteso e fortemente voluto dall’Amministrazione Provinciale. Mediante questi due importanti interventi consegneremo ai cittadini una viabilità più sicura lungo la Fondovalle Tanaro, ed inoltre siamo in contatto con il sindaco Schellino per trovare congiuntamente una soluzione per mitigare i fenomeni di alta velocità anche in altri punti della fondovalle: quest’anno nella nostra Provincia sono state già 23 le vittime della strada, segno che su questa tematica tutti dobbiamo intensificare gli sforzi, anche a livello infrastrutturale».