Addio a Secondo Robaldo, storico sindaco di Montezemolo

Si è spento improvvisamente a 79 anni. Aveva ricoperto anche il ruolo di presidente della Comunità Montana di Ceva, impegnandosi nelle istituzioni e nelle amministrazioni locali. Lascia la moglie Marinella e i figli Luca (assessore comunale a Mondovì) e Stefano (luogotenente dei Carabinieri)

Secondo Robaldo

Si è spento improvvisamente nella notte tra giovedì e venerdì Secondo Robaldo, storico ex sindaco di Montezemolo. Classe 1942, originario di Viola, fu eletto primo cittadino del piccolo paese del cebano per la prima volta sindaco nel 1980 mantenendo la carica fino al 2004 e dal 2009 al 2014, ricoprendo anche il ruolo di presidente della Comunità Montana di Ceva ed impegnandosi nelle istituzioni e nelle amministrazioni locali. Attualmente era consigliere di minoranza sempre a Montezemolo.

Durante il suo mandato da sindaco, fu tra i promotori e i primi firmatari del "manifesto per il miele" nel 2002, iniziativa su scala nazionale di Legambiente per valorizzare anche il prodotto tipico di Montezemolo, che venne poi riconosciuto a livello europeo come "specialità tradizionale garantita", facendo del paese dell’Alta Langa uno dei Comuni inseriti nelle “Città del miele”.

“Dino” Robaldo, 79 anni, lascia la moglie Marinella Rossotti e i figli Luca (assessore comunale a Mondovì capo dell'ufficio di segreteria del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio) e Stefano (luogotenente dei Carabinieri in Sardegna). «Papà si è spento ieri sera, nell'abbraccio di mia mamma e sua sposa per 50 anni. Non voleva celebrazioni per cui vivremo questo lutto con la sobrietà che ha sempre praticato in vita e che ci ha insegnato – ricorda il figlio Luca che ha seguito le orme del padre nell’impegno pubblico e amministrativo –. A tutti coloro che lo hanno apprezzato rivolgiamo il suo grazie. Con mio fratello serberemo il ricordo di un uomo retto e umile, un padre capace di non lasciarci mai soli nonostante i tanti impegni, a partire da quelli pubblici». Intorno a Luca Robaldo, assessore monregalese allo sport, e alla sua famiglia si è stretto anche tutto il mondo sportivo monregalese.

Marco Lombardi, ex sindaco di Lisio: «Ciao Amico mio.. mi rattrista pensare che non avrò più modo di ascoltare i tuoi racconti, quelli delle mille battaglie che in più di 20 da sindaco, non mancavi di sfoggiare, ricordando le vittorie e anche le sconfitte. Un uomo innamorato della sua terra che ha sempre pensato in grande, dedicando passione, tempo e tanta convinzione. Te ne sei andato con il tuo solito stile, deciso ed improvviso, questa volta però lasci un gran vuoto per chi, come me, ha sempre ammirato la tua combattiva genuinità. Scelgo di dedicarti un pensiero attraverso questa foto, rappresentativa di quanto bene hai sempre voluto a tua moglie Marinella, con te da più di 50 anni. L'amore con cui parlavi di tua moglie ed il rispetto per i tuoi figli, quella famiglia così bella di cui eri tanto orgoglioso. Spero che da lassù tu possa vedere quante persone si stringono intorno alla tua famiglia ed al tuo indimenticabile ricordo. Ciao Dino, un abbraccio dai tuoi amici amministratori».

 

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