“Bije di Farigliano”: smascherati due giovanotti, “infiltrati” tra le concorrenti

Mercoledì 25 agosto torna la tradizionale sfida, riservata alle sole donne. Durante gli allenamenti, la Polizia locale ha fermato due ragazzi del posto, travestiti da avvenenti ragazze pur di poter partecipare alla gara

Si avvicina la "Festa del bon vin" (dal 21 al 29 agosto), e a Farigliano, fervono quei preparativi che da troppo tempo si attendevano. Tra le serate e gli eventi proposti non poteva mancare la tradizionale disfida dei birilli, per i fariglianesi: "il gioco delle bije".
Questo gioco, la cui tradizione si perde nei tempi, è da sempre riservato alle donne, relegando l’universo maschile al ruolo di spettatori. In questi giorni in giro per il paese è facile trovare capannelli di donne che si preparano, e proprio durante una di queste “prove”, è avvenuto lo spiacevole evento. Due giovanotti del posto, già noti per le proteste a favore dell’apertura al mondo maschile di questa disciplina, si sono infiltrati tra le giocatrici. Indossando in maniera aggraziata gli eleganti panni da ragazze avvenenti sono quasi riusciti a lanciare la bija. Solo l’occhio vigile delle attente concorrenti ha svelato l’inganno dei due farabutti, che grazie al pronto intervento della Polizia locale sono stati tratti in arresto e smascherati. Mentre i due restano in attesa di giudizio, il loro avvocato ha già richiesto un "Crin Pass" per farli uscire in tempo per la porchetta di Farigliano (serata in piazza mercoledì 25 agosto). Gli organizzatori invece rinnovano l’invito a tutte le donne, siano ragazze o signore, ad accorrere ed iscriversi alla serata di mercoledì 25 agosto, per contribuire a proseguire e mantenere viva una tradizione centenaria, tanto cara a tutti i fariglianesi.