Dieci giorni di festa “in sicurezza”: successo per il “Bon vin” a Farigliano

In moltissimi hanno partecipato alle serate. Impeccabile la macchina organizzativa della Pro loco, con controlli “Green pass” ai varchi, ingressi contingentati e musica solo “da ascolto”

I tantissimi volontari della Pro loco, impegnati nell'organizzazione della festa, insieme agli amministratori

“Green pass”, accessi contingentati al padiglione, musica soltanto “da ascolto” e una serie di serate gastronomiche, a cura della Pro loco, come sempre molto apprezzate. Dopo un anno di stop, causa Covid, sul finire dell’estate è tornata l’attesa e tradizionale “Festa del bon vin” di Farigliano. Tutto è filato liscio: la macchina organizzativa composta dall’Amministrazione comunale e da un grande gruppo collaudato di esperti volontari, è stata ancora una volta impeccabile, così si è potuto finalmente tornare a festeggiare in allegria, sulla piazza del paese. Durante i 10 giorni di festa, i partecipanti si sono comportati in maniera encomiabile, collaborando con il servizio d’ordine e prestandosi senza lamentele ai controlli all’ingresso. «Siamo davvero soddisfatti – commenta il sindaco Ivano Airaldi –. Il ritorno della nostra festa di paese significa tantissimo per l’intera comunità. In questa settimana e mezza di eventi e serate, a Farigliano abbiamo veramente respirato un’aria di festa che mancava ormai da tempo. Un segnale importante per tutti, nel cammino verso il tanto sperato ed atteso ritorno alla normalità. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione, i tanti volontari, i componenti della strepitosa Pro loco e i dipendenti comunali che, tutti insieme, tutti uniti, hanno permesso di arrivare ad un ottimo risultato». Come detto, tutte le serate gastronomiche hanno visto una grande partecipazione, con i 200 posti disponibili sotto il tendone praticamente sempre occupati. Mercoledì 25 agosto, grande successo anche per la “serata porchetta”, forse l’evento più atteso della festa, praticamente da sempre. «La porchetta, sia servita nel piatto, sia nel panino, si conferma il “pezzo forte” della “Festa del bon vin” – spiega la presidente Pro loco, Marita Barberis –. Mercoledì sera abbiamo “riempito” i 200 posti sotto il tendone per ben tre volte consecutive. Essere riusciti ad organizzare un evento di questa portata, durato quasi due settimane, è per noi volontari motivo di grande orgoglio. Non vedevamo l’ora di poter tornare in pista».