Castello di Casotto: riaprono le stanze del re e della “bela Rosin”

Da sabato si amplia l’offerta della reggia, che mantiene prezzi promozionali invariati fino a fine stagione

Castello di Casotto: riaprono le stanze del re e della “bela Rosin”
Castello di Casotto: riaprono le stanze del re e della “bela Rosin”

Castello di Casotto: riaprono le stanze del re e della “bela Rosin”. È ufficiale: sabato 4 settembre il castello di Casotto aprirà al pubblico anche alcuni locali dell’ala sud, finora chiusi ai visitatori. Un’apertura imminente, come anticipato sul numero scorso, confermata a inizio settimana dall’assessore alla Cultura del Comune di Garessio, Paola Carrara: «Siamo ovviamente molto felici e soddisfatti. Il castello aprirà le porte della camera e anticamera del re Vittorio Emanuele, della sala da pranzo e del salotto adiacente e della camera de “La Bela Rusìn”. L’Amministrazione comunale coglie l’occasione per ringraziare la Regione Piemonte per la disponibilità e solerzia nello svolgimento dei lavori nonché per la cura nell’allestimento delle stanze. Il castello sta crescendo e continuerà a farlo: stiamo lavorando per aprire ulteriori spazi».
Si amplia, dunque, l’offerta della residenza di caccia sabauda di cui, sino ad ora, erano visitabili gli appartamenti della manica nord, al primo piano, il chiostro dei novizi con la galleria dei marmi, la cappella reale e la torre campanaria, oltre al cortile interno con il portico. L’Amministrazione comunale di Garessio conferma inoltre la volontà di mantenere invariati i prezzi promozionali: 8 euro il biglietto intero, 6 euro il ridotto per over 65 anni e universitari, gratuito per i nati dal 2010.
Castello di Casotto: riaprono le stanze del re e della “bela Rosin”
«Nonostante l’ulteriore percorso ora fruibile – precisa in punto Carrara –, abbiamo deciso di mantenere il prezzo invariato almeno fino a fine ottobre, o comunque fino a quando, per motivi legati soprattutto al meteo, il castello non potrà più garantire un’apertura continuativa. Una scelta che vuole essere una sorta di lancio promozionale, per incentivare ulteriormente le visite della residenza di caccia sabauda». Dall’agosto dello scorso anno, tenuto conto delle varie chiusure obbligate per alluvione, Covid e periodo invernale, il castello ha registrato più di dodici mila visite e, attualmente, per ogni giorno di apertura, si contano tra le 200 e 300 persone.
La residenza sabauda può essere visitata, previa prenotazione contattando i numeri 3478386179 e 3476327959 entro le 17 del giorno antecedente, il mercoledì, venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. Possibilità anche di visite guidate al di fuori degli orari indicati, per gruppi.

 

 

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