Meo Dotta, l’apinista benese vittima dell’incidente mortale sul Malinvern

L'alpinista, 66 anni era originario di Bene Vagienna e residente a Narzole: "Ci lascia una persona dal cuore immenso"

É grande il cordoglio a Bene Vagienna e Narzole per la scomparsa di Meo Dotta, l'alpinista di 66 anni, morto sabato in un incidente in montagna sul versante francese del Malinvern. La cima, di quasi 3 mila metri sulle Alpi Marittime, sorge tra valle Stura e il Comune francese di Isola. La vittima era residente a Narzole, e originario di Bene Vagienna. Era in compagnia di altri due compagni ed escursionisti benesi, quando è precipitato per circa 150 metri.

Da poco in pensione lavorava in un salumificio di Narzole. «La comunità è sgomenta, era una persona per bene» commenta il sindaco, Paola Sguazzini. Collaborava da tempo con "Le Cirque World's Top Performers" creata dall'imprenditore cuneese Gianpiero Garelli. «Ci lascia una persona dal cuore immenso. Grazie per tutto quello che hai fatto per la nostra famiglia e non solo». Dotta lascia la moglie Franca. La salma è stata composta nell'obitorio di Nizza.