La fariglianese Micaela Vietto è “Miss Universe Piemonte” 2021

Intervista alla 26enne che rappresenterà la nostra Regione alla fase nazionale di Roma. «Questo non è il mio mondo, ma mi sono divertita molto. Uscire dalla zona di comfort mi farà crescere»

Micaela Vietto con la Miss 2020, Desirée D'Alì - Foto Marco Dompè

Il Caffè Portici di Vicoforte ha ospitato, domenica 12 settembre, la finale del concorso di bellezza “Miss Universe Piemonte”. Al termine delle diverse sfilate che hanno coinvolto una quindicina di ragazze, alla presenza della Miss in carica, la braidese Desirée D’Alì, la giuria ha assegnato l’ambita fascia a Micaela Vietto, 26 anni, di Farigliano, dipendente della multinazionale dolciaria Balocco. Sarà lei quindi a rappresentare la nostra Regione alle prossime selezioni nazionali di Roma, in programma già la prossima settimana. Il giorno dopo il successo, abbiamo scambiato quattro chiacchiere.

Micaela, raccontaci perché hai deciso di partecipare a "Miss Universe"
È nato tutto davvero per caso. In passato avevo partecipato a qualche sfilata, ma sempre in occasione di eventi “locali” o di promozione di negozi di abbigliamento. Così, per provare a mettermi in gioco in un mondo che non è mai stato il mio, ho inviato la richiesta al concorso e, con mio grande stupore, sono stata ammessa. Mi ha contattata la signora Rosalia Grillante e ho deciso di buttarmi in questa nuova avventura.

Com’è andata la giornata di sfilate?
Ho un’impostazione di base su alcuni aspetti della sfilata, come la camminata, ma in diverse occasioni non ero sicura di riuscire a fare la cosa giusta al momento giusto. Bisogna costantemente tenere a mente variabili come ad esempio il sorriso, la postura, l’andamento. Per me era tutto nuovo, una situazione strana. Ho vissuto tante emozioni, anche contrastanti tra loro. Ero un po’ titubante, ma è andata benissimo e alla fine è arrivato anche il successo inatteso!

E ora, ti aspetta la capitale…
Si, mi sono già organizzata con i vari permessi al lavoro. È davvero incredibile pensare che ho partecipato più che altro per curiosità, senza alcuna velleità di vittoria, e tra qualche giorno mi ritroverò a Roma, a rappresentare il Piemonte in una kermesse così importante su scala internazionale come Miss Universe. Desideravo un’esperienza che un pochino mi “obbligasse” ad uscire dalla mia zona di comfort, che mi portasse a fare cose nuove, in posti nuovi, con persone diverse e questa è proprio l’occasione che cercavo. Credo che esperienze diverse contribuiscano ad arricchirmi e a farmi crescere sotto diversi aspetti, nel lavoro così come nella vita di ogni giorno.