Emergenza acqua, scattano i divieti anche nelle Langhe

Vietato "utilizzare l’acqua potabile per l’irrigzione di orti e giardini, per lavare automezzi e veicoli, per riempire piscine e qualsiasi altro uso non strettamente essenziale" in 23 Comuni delle Langhe Sud-Occidentali

Le note di Acda, l’Azienda Cuneese dell’Acqua, e Mondo Acqua erano arrivate già ad agosto. L'emergenza siccità non accenna però a diminuire e, ora, anche Calso Spa (l'Azienda Comuni dell’Acquedotto Langhe Sud Occidentali) con sede a Dogliani, ha diramato l'avviso di "uso razionale della risorsa idrica". 

«A causa del perdurare del periodo di siccità – si legge –, occorre limitare il consumo dell’acqua potabile, onde evitare razionamenti idrici. Pertanto si invita la popolazione a non utilizzare l’acqua potabile per usi diversi dal consumo umano, alimentare e igiene personale. Di conseguenza è vietato utilizzare l’acqua potabile per l’irrigzione di orti e giardini, per lavare automezzi e veicoli, per riempire piscine e qualsiasi altro uso non strettamente essenziale». Per ulteriori informazioni si può contattare Calso Spa allo 0173/70343.

I sindaci dei Comuni di pertinenza si stanno adeguando con le rispettive ordinanze. Il territorio comprende Monforte d'Alba, Monchiero, Lequio Tanaro, Dogliani, Farigliano, Carrù, Clavesana, Belvedere Langhe, Bonvicino, Murazzano, Marsaglia, Rocca Cigliè, Cigliè, Bastia, Niella Tanaro, Castellino Tanaro, Igliano, Torresina, Paroldo, Roascio, Sale S. Giovanni, Sale delle Langhe, Montezemolo.

Gli altri Comuni in cui era già attivo il divieto

Il Comune di Mondovì ha attuato l’ordinanza in data 19 agosto fino «a nuova disposizione»: è vietato ogni utilizzo dell’acqua potabile domestica eccetto che per usi alimentari e igienici, oppure per gli allevamenti zootecnici, le attività commerciali e di servizio, nonché tutte le altre attività ugualmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile. Per i trasgressori sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.

Non si può aprire l’acquedotto per lavare le auto, o i cortili, per innaffiare l’orto e giardini, né per riempire piscine o fontane. Ecco dove è attivo il divieto in zona: Bagnasco, Beinette, Bene Vagienna, Briaglia, Briga Alta, Caprauna, Ceva, Chiusa Pesio, Frabosa Soprana e Sottana, Garessio, Chiusa Pesio, Frabosa Soprana e Sottana, Garessio, Lesegno, Magliano Alpi, Mondovì, Margarita, Mombasiglio, Monastero Vasco, Montaldo, Morozzo, Nucetto, Ormea, Pamparato, Perlo, Peveragno, Pianfei, Priero, Priola, Roccaforte, Roburent, Rocca de’ Baldi, San Michele, Torre Mondovì, Vicoforte, Villanova, Viola.