L’incredibile show luminoso alla Torre del Belvedere – FOTO E VIDEO

IL VIDEO

 

«L'ispirazione? La fantascienza. Ho pensato a un orologio "millenario" e... troverete qualche rimando a "Incontri ravvicinati del terzo tipo"». Così lo spiega Alessandro Marrazzo, il lighting designer che ha lasciato Mondovì senza fiato e con gli occhi sbarrati appena sono partite le video-proiezioni sulla Torre del Belvedere.

Una fantasmagorica proiezione 3D, un’illusione ottica che avvolge il monumento e lo “trasforma” in un dedalo di ingranaggi fra tecnologia e leggenda: la Torre si "smonta", ruota, si decompone e ricompone e infine si trasforma in una gigantesca antenna per trasmettere segnali alle civiltà extraterrestri... per poi decollare, come navicella, nello spazio profondo.

FOTO DI LORENA DURANTE

Il progetto si chiama “Cuneo Provincia Futura” ed è in mano alla Fondazione. La realizzazione tecnica è del designer Alessandro Marrazzo, un guru del settore: regista, scenografo, show designer, lighting designer, sceneggiatore e autore televisivo. Uno che ha portato il genio creativo italiano nel mondo ideando film, musical, grandi recital comici, opere liriche e pièces teatrali. Il progetto riguarda dieci luoghi in provincia: sei a Cuneo, due ad Alba, uno a Bra e uno appunto a Mondovì, la Torre.

Le proiezioni luminose saranno attive e fruibili liberamente dal giovedì alla domenica dalle ore 19 alle 22.30, nel periodo dal 23 ottobre al 21 novembre. A Mondovì ogni sera (dal giovedì alla domenica) tre proiezioni a sera. 

Ezio Raviola, vice presidente della Fondazione: «Non è solo un evento: è un vero e proprio progetto di valorizzazione territoriale, che per la prima volta porta a Cuneo, Alba, Bra e Mondovì una mostra a cielo aperto, in collaborazione con Amministrazioni locali, Enti e imprese del territorio che hanno creduto in questo progetto».