A novembre la nuova edizione dei Dialoghi Eula: ci sarà l’ex ministro Pisano

Dalle ferite pandemiche di Bergamo agli Stati Uniti di Joe Biden, dal sindaco
Giorgio Gori alla giornalista Giovanna Pancheri. Nonostante l’emergenza sanitaria
e l’inevitabile svolgimento degli incontri sulle piattaforme digitali, il 2021 dei Dialoghi
Eula ha già riservato diversi momenti di confronto e di approfondimento di qualità,
grazie al format “Extra” ideato dagli organizzatori nella scorsa primavera. Una
modalità di fruizione interattiva che ha consentito di mantenere la luce accesa sulla
buona politica e sulle buone pratiche, in attesa dell’auspicato ritorno in presenza che
si concretizzerà finalmente il 12 e 13 novembre prossimi.

Si inizierà il venerdì sera alle ore 21.00 (eccezionalmente al Gala Palace di
Frabosa Sottana in collaborazione con l’associazione turistica Mondolè, il Comune di
Frabosa Soprana, il Comune di Frabosa Sottana e l’Unione Montana Mondolè) con lo
spettacolo “Fiume di Acqua e di Fango” dell’attrice vicese Sara Dho, già ospite in
passato ai “Dialoghi Eula”. La ricostruzione della drammatica alluvione del 1994 tra
paure, ferite e ricordi, diventa effige dell’attualità e dei cambiamenti climatici, per
un’artista locale che si fa portavoce di un’emergenza mondiale.

E saranno proprio l’ambiente e la transizione ecologica in particolare, i
protagonisti della mattinata di sabato 13 novembre, quando nell’antica chiesa di
Santa Caterina arriveranno, tra gli altri, l’ex ministro Paola Pisano e l’esperto in
valutazione di impatto ambientale e scrittore, Roberto Mezzalama.

«Nei prossimi giorni sveleremo anche gli altri ospiti - commenta Fulvio
Bersanetti, direttore scientifico e ideatore della manifestazione - ma fin da ora non
posso che rallegrarmi per il ritorno in presenza dopo un anno e mezzo difficile per
tutti. Il format digitale ci ha comunque regalato molte soddisfazioni, permettendoci
soprattutto di non interrompere quella crescita di autorevolezza qualitativa che negli
anni siamo riusciti a ritagliarci sull’intero panorama italiano».
«Abbiamo voluto non fermarci - aggiungono il sindaco di Villanova Mondovì,
Michelangelo Turco, e il vicesindaco Michele Pianetta, delegato alle Manifestazioni
- quando forse sarebbe stato più facile “congelare” la manifestazione fino a data da
destinarsi. Abbiamo invece insistito e ci siamo adattatati al digitale. Oggi, il ritorno in
presenza, è il regalo più bello per noi e per tutti i villanovesi. Un forte segnale di
speranza e di rinascita nel nome della buona politica».

Paola Pisano, dopo la laurea in Economia presso l’Università di Torino, un Master in Finanza e un Dottorato di Ricerca in Innovazione, ha sempre lavorato nel campo della tecnologia e del digitale. Nel settore privato si è occupata di progetti di digitalizzazione, nuove tecnologie e riorganizzazione aziendale in settori differenti (bancario, editoriale, moda, Ict, farmaceutico). In ambito accademico, invece, è diventata ricercatore presso l’Università di Torino e ha portato avanti la sua esperienza in Italia e all’estero ricoprendo altresì il ruolo di visiting professor presso la Westminster University. Ha dapprima contribuito a creare e, in seguito, ha diretto il Centro di Innovazione Tecnologica (ICxT) dell’Università di Torino. Nel settore pubblico, infine, è stata assessore all’Innovazione della città di Torino e, nel Governo Conte II, ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione. Oggi è professore associato presso l’Università di Torino, esperta del Ministero degli Affari Esteri su tematiche di innovazione tecnologica e geopolitica e membro del Consiglio di Amministrazione della Digital Library.

Roberto Mezzalama, una laurea in Scienze naturali e un master in Ingegneria ambientale, dopo dieci anni nel settore pubblico svolge da oltre vent’anni un ruolo apicale in una multinazionale di ingegneria ambientale. Collabora con l’Università di Harvard ed è membro del Consiglio di Amministrazione del Politecnico di Torino. Per la sua attività professionale è entrato in contatto con numerosi effetti del cambiamento climatico mondiale, dallo scioglimento del permafrost in Canada alla desertificazione delle savane dell’Africa. Per Einaudi ha recentemente pubblicato Il clima che cambia l’Italia. Viaggio in un Paese sconvolto dall’emergenza climatica (2021)