Momenti da vivere per la Chiesa monregalese, nel segno dei più giovani

L’ora dei Consigli pastorali parrocchiali
Sono giorni ricchi di appuntamenti sul piano ecclesiale. Intanto per la Chiesa monregalese è in corso la stagione del rinnovo o della costituzione dei Consigli pastorali parrocchiali od interparrocchiali, con il coinvolgimento delle comunità, in particolare domenica 21 novembre, solennità di Cristo Re dell’Universo. I nuovi Consigli entreranno in vigore da domenica 28 novembre, prima di Avvento. Tutto questo è da assumere come un primo passo del cammino sinodale che Papa Francesco ha sollecitato ad intraprendere da parte di tutte le Chiese nel mondo. Un’occasione sentirsi chiamati in causa come credenti, dentro una comunità, ove essere protagonisti, attenti, disponibili ed anche profetici nel cogliere le istanze dell’oggi, nel proporre percorsi nuovi, nel farsi interpellare dai tornanti cruciali dei nostri giorni, per farsi Chiesa ospedale da capo per l’umanità che arranca.

Reliquie di Santa Rita, per tre giorni, nella chiesa di San Filippo a Breo
Tre giornate di preghiera, presso il Santuario del Santissimo Nome di Maria, a Mondovì Breo, nella chiesa di San Filippo, per la presenza delle reliquie di Santa Rita da Cascia, venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 novembre. La tre-giorni inizia venerdì 19 novembre con la Messa in San Filippo alle ore 8,30, quindi l’accoglienza della reliquia alle 9,30, la supplica a Santa Rita alle 12, ancora la Messa alle 18 e infine la catechesi su Santa Rita alle 20. Sabato 20 novembre, il programma propone alle 8,30 la celebrazione eucaristica, altra Messa alle 11, la Veglia e l’Adorazione eucaristica a partire dalle 20,30. Infine domenica 21 novembre: la Messa alle 8, quindi altra Messa alle 9,30, i Vespri solenni alle 17 ed alle 18 la Messa solenne con il saluto. La chiesa di San Filippo resterà aperta dalle 7,30 alle 20 per la preghiera personale e per le confessioni.

Certosa di Pesio, con l’A.C. una sosta per ritemprare lo spirito
Il Settore Adulti dell’Azione Cattolica diocesana propone, dalla sera di venerdì 19 a domenica 21 novembre nel pomeriggio, in Certosa di Pesio ove sono presenti i Missionari della Consolata, una due-giorni con momenti di spiritualità, ascolto, passeggiate. La proposta offerta dall’A.C. è rivolta a persone d’ogni età, che sentono l’esigenza di un tempo tutto per sé, per ritemprarsi… dopo il lavoro, la famiglia, la casa, gli impegni civili ed ecclesiali… senza più tempo per se stessi, appunto. Questa sosta è indicata come “Questione di sguardi”, risalendo al testo degli Atti degli apostoli: «Allora, fissando lo sguardo su di lui, Pietro insieme a Giovanni disse: “Guarda verso di noi”» (At 3, 4). Accompagneranno questi momenti p. Daniele Giolitti e don Egidio Motta. La quota è di 110 euro (più dieci euro di iscrizione). E’ richiesto il green pass. Info presso Francesca tel. 333 6602407, oppure Sara tel. 333 1191058.

Incontro degli Incontri: in vista della Giornata mondiale della gioventù (GMG)
Dopo più di un anno di incontri a distanza, anche gli appuntamenti della Pastorale giovanile e vocazionale di Mondovì per i gruppi giovanissimi (frequentati nelle parrocchie, dai ragazzi delle Superiori) riprendono in presenza. Il primo “Incontro degli incontri” non sarà però unico a livello diocesano: ma nella stessa serata e alla stessa ora, venerdì 19 novembre alle 20.30, in ogni Zona pastorale ci sarà un punto di incontro per i gruppi giovanissimi e i loro animatori. In ogni Zona sarà anche presente un relatore diverso, ma il tema sarà lo stesso: “L’amore è…” primo step del cammino condiviso a livello diocesano. Gli incontri si terranno a Mondovì con don Savio Manzone, a Villanova con don Carlo Occelli (Ocio), a Dogliani con don Mattia Dutto, a Ceva con don Paolino Revello e nella zona della valle Bormida.

“Alzati! Ti costituisco testimone di quel che hai visto
Domenica 21 novembre, tra l’altro, è anche la Giornata mondiale della Gioventù. Da vivere nelle diocesi, avendo ben presente il traguardo comune a tutti, a Lisbona nel 2023. Per questa GMG disseminata nelle Chiese del mondo, Papa Francesco ha indirizzato ai giovani un messaggio imperniato su un’espressione riportata negli Atti degli apostoli, là dove a Paolo, in carcere, Gesù dice “Alzati! Ti costituisco testimone di quel che hai visto”.

La mission che attende
«Oggi l’invito di Cristo a Paolo è rivolto a ognuno e ognuna di voi giovani – dice ancora Papa Francesco nel suo lungo ed articolato messaggio –: Alzati! Non puoi rimanere a terra a “piangerti addosso”, c’è una missione che ti attende! Anche tu puoi essere testimone delle opere che Gesù ha iniziato a compiere in te. Perciò, in nome di Cristo, ti dico:
- Alzati e testimonia la tua esperienza di cieco che ha incontrato la luce, ha visto il bene e la bellezza di Dio in sé stesso, negli altri e nella comunione della Chiesa che vince ogni solitudine.
- Alzati e testimonia l’amore e il rispetto che è possibile instaurare nelle relazioni umane, nella vita familiare, nel dialogo tra genitori e figli, tra giovani e anziani.
- Alzati e difendi la giustizia sociale, la verità e la rettitudine, i diritti umani, i perseguitati, i poveri e i vulnerabili, coloro che non hanno voce nella società, gli immigrati.
- Alzati e testimonia il nuovo sguardo che ti fa vedere il creato con occhi pieni di meraviglia, ti fa riconoscere la Terra come la nostra casa comune e ti dà il coraggio di difendere l’ecologia integrale.
- Alzati e testimonia che le esistenze fallite possono essere ricostruite, che le persone già morte nello spirito possono risorgere, che le persone schiave possono ritornare libere, che i cuori oppressi dalla tristezza possono ritrovare la speranza.
- Alzati e testimonia con gioia che Cristo vive! Diffondi il suo messaggio di amore e salvezza tra i tuoi coetanei, a scuola, all’università, nel lavoro, nel mondo digitale, ovunque».
Bene Vagienna. Accolitato per Cristiano Bellino e Adriano Stefanoni
Sabato 20 novembre, alle ore 18, nella parrocchiale di Bene Vagienna, nel corso della celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo, il conferimento del ministero “istituito” dell’accolitato, per Adriano Stefanoni della parrocchia del Ferrone (sposato e padre di tre figli) in vista del diaconato permanente, e per Cristiano (Tano) Bellino, benese, impegnato nel percorso che lo porterà al diaconato transeunte e quindi al presbiterato (dopo tre anni di servizio pastorale a Bene Vagienna e tre anni al Ferrone, ora è a Millesimo). Per entrambi un augurio ed una preghiera.

Una giornata per ricordarsi di chi ha compiuto la scelta di una vita contemplativa. Accanto a clarisse e monaci
Domenica 21 novembre, un po’ scavalcata alla Liturgia della domenica nella solennità di Cristo Re dell’universo, da calendario ricorre anche la Festa della Presentazione di Maria al tempio, vissuta tradizionalmente come la “Giornata pro orantibus” (ovvero la Giornata delle claustrali e di chi ha compiuto la scelta controcorrente di una vita dedicata alla preghiera, la vita contemplativa). In diocesi di Mondovì possiamo contare da decenni sulla presenza discreta delle Sorelle Clarisse nel Monastero di Vicoforte Santuario impegnata a seguire le orme di Chiara d’Assisi, nonché sull’esperienza del Priorato trappista “Madonna dell’Unione” ai Boschi di Fiamenga, nel filone della spiritualità monastica cistercense, nel solco operoso tracciato di san Benedetto. Ci ricordano l’Assoluto di Dio a cui affidare l’esistenza, in cui confidare quale Padre misericordioso, in cui ritrovarsi con i fratelli e le sorelle che fanno fatica e cercano speranza.