Attività chiuse nel secondo lockdown a Mondovì: da domani si possono chiedere i contributi – INFO E LINK

mondovì negozi chiusi

A partire dalle ore 9 di domani, venerdì 26 novembre 2021, sarà possibile richiedere l'erogazione del bonus per la ripartenza economica disposto dal Comune di Mondovì.

Per farlo, è necessario cliccare su questo link:
https://www.pa-online.it/GisMasterWebS/SU/SU.aspx?IdCliente=004130&IdSU=Suap&IdPage=Pro_3767
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C'è tempo fino alle ore 23:59 di Venerdì 3 Dicembre 2021, sarà possibile richiedere l'erogazione del bonus per la ripartenza economica disposto dal Comune di Mondovì con Deliberazione della Giunta Comunale n. 223 del 23 novembre 2021.

DI CHE SI TRATTA?
Un tesoretto da 300 mila euro, stanziato dal Comune di Mondovì per le attività chiuse nel secondo lockdown. O a quelle che, pur restando aperte, hanno vissuto l’impossibilità di lavorare. Questa è la decisione della Giunta comunale, deliberata martedì 23 novembre come seguito alle misure intraprese un anno fa nel cosiddetto “Patto per Mondovì”. «Erogheremo in totale fino a 300 mila euro a fondo perduto a tutte quelle attività che hanno subito la chiusura disposta dal DPCM del novembre 2020 (seconda “zona rossa”) ed a quelle che, pur restando aperte, hanno vissuto l’impossibilità di lavorare. Sarà una procedura di semplice accessibilità ed a sportello», spiegano il sindaco Paolo Adriano e l’assessore al Bilancio, Cecilia Rizzola. «Non si tratta di ristori bensì di una “iniezione” di fiducia che confidiamo sarà utile per rafforzare la ripresa economica appena avviata. L’obiettivo è stato quello di includere il maggior numero possibile di attività e di riconoscere cifre consistenti per un Comune come il nostro».

QUANDO E COME RICHIEDERLI
I fondi andranno richiesti attraverso uno “sportello web” che verrà aperto sul sito del Comune la mattina di venerdì 26 novembre, alle 9, e resterà aperto fino al alle 23.59 di venerdì 3 dicembre. Ovviamente i fondi saranno disponibili solamente fino a esaurimento.
I fondi sono divisi in due “fasce”

CHI NE HA DIRITTO?

  • La fascia 1: discoteche, sale da ballo, centri fitness, palestre, sale cinematografiche, strutture ricettive ed extraricettive:
    130 mila euro (contributi una tantum e a fondo perduto), assegnati sulla base delle domande pervenute entro il termine e ritenute ammissibili (nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo e sino all’esaurimento della risorsa disponibile come sopra quantificata, come di seguito indicato); fino a un massimo di 3 mila euro a testa per titolari di discoteche, sale da ballo, centri fitness, palestre e sale cinematografiche che abbiano dovuto osservare la sospensione obbligatoria dell’attività a decorrere dal 6 novembre 2020; fino a un massimo di 2.300 euro a testa per titolari di strutture ricettive ed extraricettive.
  • La fascia 2: altre attività economiche
    170 mila euro (contributi una tantum a fondo perduto), assegnati sulla base delle domande pervenute entro il termine e ritenut ammissibili (nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo e sino all’esaurimento della risorsa disponibile come sopra quantificata), divisi in 500 euro ad attività e destinate a titolari delle attività economiche che abbiano dovuto osservare la sospensione obbligatoria della attività a decorrere dal 6 novembre 2020 e che nel 2020 abbiano avuto un calo del fatturato rispetto al 2019 di almeno il 15%.
    Sono escluse dal contributo: le sale giochi, le sale scommesse, le sale VLT e le attività di compro oro. Escluse anche le attività di “Mondovicino”.