Un compleanno speciale: Silvio Bessone trova tartufo record

Un "bianco" da un chilo e due: ritrovamento eccezionale "in diretta" per lo chef e cioccolatiere di Vicoforte

Un regalo di compleanno davvero inaspettato: un tartufo bianco da un 1,2 kg. Sicuramente uno dei pezzi più belli, forse il migliore, rinvenuto nella stagione. Il sogno di ogni tartufaio l'ha trovato nel monregalese, nei dintorni di Vicoforte, lo chef Silvio Bessone, che ha immortalato il ritrovamento in diretta su Facebook. Una giornata davvero speciale per il professionista che, come già detto, compiva gli anni ed ha scoperto in diretta sui social di aver trovato il re dei tartufi. Una storia incredibile che ci racconta lui stesso: lo contattiamo peraltro nel pieno di un'altra passeggiata, a caccia di trifole.

«Per tartufi non bisogna mai andare con l'ansia. Era il giorno del mio compleanno. Stavo facendo una passeggiata e non pensavo troppo ai tartufi. Per motivi di salute devo camminare molto e ne approfitto, mi porto il cane e guardo se trovo qualche cosa. Andare a tartufi per me è un piacere assoluto: il contatto con la natura, il rapporto con il cane, l'emozione della ricerca e dei ritrovamenti. Non lo faccio per soldi, lo faccio da quando avevo tredici anni, per pura passione. In quel luogo non è mai stato ritrovato niente, quindi non pensavo sicuramente di tirare fuori qualcosa. Quest'anno i tartufi nascono in posti strani, le condizioni di umidità e la siccità hanno fatto cambiare un po' la geografia dei tartufai. Se avessi saputo che avrei trovato un tartufo di quelle dimensioni non avrei mai fatto la diretta. Io stavo facendo dei video, poi ho visto che stavo trovando qualcosa e ho pensato di fare una diretta divertente per il mio compleanno per i tanti amici che mi guardano. Che casino tirare fuori il tartufo con una mano, tenere il cane, tenere il telefono.... però era nella terra soffice, quindi è stato possibile».

Quale sarà la destinazione del super tartufo?

«Ho avuto parecchie offerte, con commercianti albesi anche dell'ente fiera che mi hanno offerto prezzi da 5-600 euro all'etto. Ma avevo già deciso. L'ho dato in beneficienza. L'ho regalato a un mio amico chef pluristellato per onorare una vecchia promessa. Farà una cena per una causa importante: farà una cena e il ricavato andrà in beneficienza a un centro di ricerca sui tumori infantili. Il tartufo dovrebbe essere già a destinazione, oltre oceano. Una roba del genere è un colpo di fortuna assoluta e non ci volevo speculare sopra. Avrei pagato io per avere l'opportunità che ho avuto. Veramente una grande soddisfazione: dimostra il fatto che a tartufi bisogna andare con serenità. I cani si divertono, io m diverto, e.... ne ho trovato un altro»

Per un tartufaio è la soddisfazione della vita

«Ne ho trovato uno quarant'anni fa, anzi l'ha trovato mia madre in realtà, e abbiamo raccolto pezzi per 7 etti. Quando abbiamo fatto il ristorante tanti tartufai mi hanno raccontato che nei dintorni più di una volta avevano trovato tartufi intorno al chilo. Ci tengo a sottolineare che vado a tartufi perchè mi piace. L'unica cosa che non ho mai messo nella ricerca del tartufo è il denaro. Uno dei mali grossi del mondo dei tartufai che porta qualcuno ad ammazzare cani e tagliare gomme della macchina. La ricerca del tartufo è una cosa bellissima. Chi va per soldi si sposti su altro, che ci sono cose che rendono di più»

Come è nata la passione per il tartufo?

«Ho iniziato ad andare a tartufi con mio zio, quand'ero bambino. Lui faceva il guardiano alle scuole elementari di Villanova, io avevo 5-6 anni lui aveva un volpino da tartufi. A 14-15 anni, con i primi risparmi mi sono comprato un cane e ho iniziato ad andare per conto mio. Poi sono stato in Liguria un periodo, ma quando sono tornato a Vicoforte ho ripreso. Devo camminare tutte le mattine, e preferisco farlo in un bosco piuttosto che sul marciapiede».

E adesso cosa resterà di questo colpo di fortuna?

«Per onorare il ritrovamento realizzerò un cioccolatino con la forma del tartufo record. Sarà l'unico guadagno che voglio trarre da questo lieto evento»