L’Avvento da illuminare, con la “Amoris Laetitia”

Il messaggio sull'amore che va fatto crescere. Un grande tabellone in chiesa come richiamo per tutti. L'immagine in casa. Proposta di una piccola celebrazione fra le pareti domestiche

L’esortazione post-sinodale “Amoris Laetitia”, testo che raccoglie le sintesi dei due Sinodi dedicati alla famiglia, quello straordinario del 2014, sul tema "Le sfide pastorali della famiglia nel contesto dell'evangelizzazione", e quello ordinario del 2015 sul tema "La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo", nelle intenzioni di Papa Francesco dovrebbe essere punto di riferimento di quello che ha chiamato “Anno Amoris Laetitia”. «Al riguardo Papa Francesco ha voluto suonare un campanello d’allarme e ha detto chiaro e tondo che bisogna riprendere in mano il testo, spolverarlo ben bene e far risorgere a vita nuova i suoi contenuti – ha spiegato su queste solenne alcune settimane fa don Gian Paolo Laugero responsabile diocesano dell’Ufficio famiglia –. Cosa che, nel nostro piccolo, vogliamo fare anche noi, Diocesi di Mondovì. Evitando il rischio di fermarci a piccole élite di privilegiati. “L’Ufficio famiglia” (coinvolgendo la “Pastorale giovanile” e “l’Ufficio catechistico”) ha così pensato di proporre a più famiglie possibile, nei due “tempi forti” di Avvento e Quaresima, un percorso intitolato “Do una mano all’amore”. Perché, sì l’amore è dono che viene dall’alto, sì l’amore è esperienza gioiosa, ma, al contempo, l’amore chiede impegno, collaborazione, a volte fatica, altre volte anche sacrificio. Non è una pianta che cresce da sola. È una pianta che va curata, innaffiata e nutrita. Ben lo sanno coloro che negli anni hanno messo su prima una coppia poi, con l’arrivo dei figli, una famiglia. Ecco allora l’idea e lo slogan, riprodotto in grande su di un tabellone con tanto di mano da mettere in chiesa e in forma più ridotta da far arrivare alle famiglie, soprattutto quelle che hanno i figli che partecipano al catechismo. Nella sua forma iniziale il tabellone si presenta “nudo”. Esso infatti andrà rivestito con quattro fogli adesivi, uno per ogni settimana di Avvento, che conterranno una citazione dell’Amoris Laetitia e un impegno da vivere fra le mura di casa…».

La preghiera in famiglia
Sul sito della diocesi (www.diocesimondovi.it) sono a disposizione le proposte di preghiera da condividere in famiglia, a casa. Inoltre per ogni settimana “l’Ufficio catechistico” proporrà una scheda con l’indicazione di una piccola celebrazione da fare in famiglia.

Le cose da fare, in casa
L’iniziativa diocesana per l’Avvento 2021 si intitola “Do una mano all’amore” ed è accompagnata dal simbolo della mano.Essa intende aiutare a richiamare il più diffusamente possibile l’Amoris Laetitia e a vivere aspetti concreti dell’amore nelle relazioni familiari, aspetti riconosciuti teoricamente come importanti ma non sempre scontati nell’attuazione pratica. L’amore infatti non è sempre spontaneo ma va “aiutato” a concretizzarsi.
La proposta riprende l’Amoris Laetitia e consiste in quanto segue:
1. La realizzazione di un tabellone con una grande mano da mettere bene evidenziata in chiesa all’inizio dell’Avvento. La mano riporta lo slogan “Do una mano all’amore”. Così tutta la comunità è coinvolta.
2. La realizzazione dello stesso poster, ridotto nelle dimensioni, da far arrivare alle famiglie prima dell’inizio dell’Avvento, soprattutto (ma non solo) attraverso i bambini e i ragazzi che frequentano il catechismo. Si evidenzia così il legame fra Chiesa e casa.
3. La consegna, per ogni settimana di Avvento di un adesivo da incollare sulla mano di casa con una citazione dell’AL e un impegno da vivere in famiglia.
4. Assieme all’adesivo viene consegnata anche una semplice scheda per un breve momento di preghiera familiare ispirata alla liturgia della domenica