I primi traguardi del Consorzio Unico Niellese

Il sodalizio, nato per volontà dell’Amministrazione, con i contributi ricevuti ha iniziato i lavori di ripristino sulle strade danneggiate

Arrivano le prime soddisfazioni date dal lavoro del Consorzio Unico Niellese, fortemente voluto dall’attuale sindaco Gian Mario Mina e dall’Amministrazione niellese. «I risultati dell’impegno e del nostro lavoro iniziano a dare i primi frutti – commenta infatti il sindaco –. Grazie al Consorzio stanno infatti continuando i lavori per il ripristino delle strade comunali, per cui il Consorzio ha ricevuto un finanziamento. La cura del nostro territorio è uno dei punti più sentiti dalla nostra Amministrazione, e c’è molto orgoglio nel vedere come viene fatto bene il lavoro di sistemazione delle strade consorziate, con mille difficoltà per la viabilità che si sono accumulate negli anni. Per questo ringrazio tutti i componenti del Direttivo del Consorzio e tutte le persone che hanno creduto in questo progetto e hanno firmato lo Statuto. Ringrazio anche il geom. Mario Paolino e la Regione Piemonte, sempre attenta alle problematiche del territorio».
Interventi sulle strade per sistemare i danni da frane dopo le ultime alluvioni
A seguito delle piogge alluvionali avvenute tra il 21 e il 26 novembre, che hanno danneggiato varie infrastrutture e grazie al decreto legislativo 102, il Consorzio Unico Niellese ha beneficiato dei fondi necessari a consentire la realizzazione degli interventi parziali di ripristino su diverse infrastrutture viabili, e precisamente: strada del Castellaro, strada di Chiapassano ed Albaretti, strada di Morej, strada di Pascomonti-Riondino, strada di Serramezzana, strada di Carbone, strada Napoleonica, strada della Piovata, strada della Serra, strada di Arazza, strada di Mezzano. L’ammontare complessivo dell’intervento finanziato ammonta a circa 171.400 euro: i lavori sono stati affidati alla ditta Fratelli Devalle Snc di Carrù, sotto la direzione lavori del geom. Mario Paolino. Attualmente è stato completato il lavoro sulla strada di Serramezzana, che comprendeva l’intervento più difficoltoso ed economicamente maggiore, essendo state realizzate una “terra armata”, la rimozione di una grande frana, il rifacimento delle cunette e la sistemazione della carreggiata. La strada resterà ancora chiusa nel tratto centrale a causa di cedimenti causati dall’alluvione del 2020, per cui è già stato richiesto un ulteriore contributo alla Regione.
Altre opere parziali sono state eseguite anche sulle strade di Morej e Piovata ma, a seguito delle piogge del mese scorso, il Consorzio ha emesso una sospensione per non arrecare ulteriori danni dovuti al transito di mezzi pesanti; i lavori, tempo permettendo, dovrebbero riprendere nel breve periodo.