Possono i dischi raccontare ancora un anno di musica?

L'ANALISI - La musica liquida e le difficoltà economiche in cui versa la discografia sono sotto gli occhi di tutti. E' ancora il momento di ascoltare musica attraverso i dischi?

foto tratta dal sito musicamarianodiotto.it

La musica liquida e le difficoltà economiche in cui versa il mondo della discografia sono sotto gli occhi di tutti. È sempre più complicato produrre un disco e difficilmente una band riesce, con un album, arriva a sostenersi economicamente. Negli ultimi 30 anni del '900 le vendite dei supporti fisici ripianavano gli investimenti e si poteva vivere dignitosamente. Dagli anni zero in poi si sono fatti dischi per promuovere i live e guadagnare su questi ultimi. Oggi che è diventato complicato anche vendere biglietti dei live, cosa si può fare?

Nel 2020, complice la pandemia, ci si chiedeva se avesse senso parlare di nuove uscite. La distribuzione si era dovuta fermare al pari della musica live, a fronte di una produzione invece proliferata. Espressioni artistiche pullulano, e molte di queste tecnicamente di alto livello, a fronte però di una fantasia artistica che predilige canoni consolidati anziché vere ed autentiche novità.

Sempre più complicato innovare, specie quando si è bulimici di cose nuove. I dischi sono sempre più rari, raccolte di singoli anziché produzioni organiche dai messaggi omogenei, cosa che permette agli artisti di essere attrattivi e mantenere attenzione su di sé costante (da qui la presenza quasi ossessiva su Instagram o Twitch).  I brani non superano i 3', o sono composti in blocchi sonori facilmente veicolabili anche tramite social, il valore dominante non è l’approfondimento, ma la velocità e il consumo. Ecco perchè parlare di dischi può sembrare un paradosso; pura apparenza perchè ancora oggi il disco racconta uno sviluppo dell'artista assai più organico e destinato a durare nel tempo.

Tra singoli e vecchi brani, i migliori ascolti del 2021

Qui trovate gli altri articoli dello Speciale

Il Disco: Passato, Presente e Futuro

Il 2021 è stato l’anno dei Måneskin, ma il migliore è Marracash

Re incontrastato del 2021 è il ROCK (all’estero)

 

Scopri anche

Clavesana, maestra aggredita in paese da una mamma di un ex alunno

È stata avvicinata e aggredita all'uscita di un negozio, a Clavesana. La vittima è una maestra, che insegna alle Elementari del paese. Sarebbe stata individuata e poi insultata da una signora, mamma di un...

Manomette il cronotachigrafo, autista fermato e multato dalla Polizia a Fossano

Nella mattina di giovedì 2 febbraio una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Cuneo, nell’ambito dei controlli del traffico commerciale, fermava a Fossano un autotreno immatricolato in Italia e condotto da un cittadino italiano...

A Farigliano, Posta ad orario ridotto da tre anni: «Si torni almeno ai 5...

Ormai dal 2020, con l’inizio della pandemia da Covid, l’Ufficio postale di Farigliano è aperto con “orario ridotto”. I lockdown e le ripetute chiusure avevano infatti portato Poste Italiane a decidere di dimezzare le...

Bastia: le pietre d’inciampo dei bimbi della Primaria, al “Giardino della Pace”

Venerdì 27 novembre l’aria era gelida e pungente al “Giardino della Pace” di Bastia, proprio come doveva esserlo quel lontano giorno del 1945 ad Auschwits. Insieme al fumo dei comignoli si è levato nel...

Da Bene Vagienna il “mappamondo volante” dei Montgolfier, al Carnevale di Venezia

Altra realizzazione assolutamente “ad effetto” per la “Fly In” di Bene Vagienna, l’azienda di Mauro Oggero specializzata nella creazioni di grandi opere gonfiabili, che in passato ha dato vita a progetti come il megastore...

Mondovì, ecco i cartelli elettronici che avviseranno dei blocchi del traffico

Da ieri, lunedì 30 gennaio, sono stati piazzati a Mondovì i primi cartelli elettronici che avviseranno dei blocchi del traffico. Il Comune spiega: «La città di Mondovì, insieme ad altri 76 Comuni del Piemonte, deve...