Gasco: «Su Sma Mondovì sapeva, perché non ha segnalato agli altri Comuni?»

Mancardi rimpiazza Barattero nelle Commissioni consiliari. Si dibatte a lungo sulla ricognizione delle partecipazioni, per via del nodo relativo alla Società Monregalese Ambiente

Nella serata di giovedì a Vicoforte si è riunito il Consiglio comunale, in una seduta mista, con alcuni consiglieri in presenza e altri in collegamento telematico. Tra questi, anche il capogruppo di “Progetto in Comune” Umberto Bonelli, mentre il collega Andrea Beccaria era presente in aula insieme ai consiglieri di “Noi con Voi per Vicoforte”. In apertura di seduta sono stati approvati i verbali della seduta precedente, con la clausola di una firma successiva da parte del consigliere anziano, Giovanni Badino, impossibilitato a firmare. Gasco di “Noi con voi” ha votato favorevolmente, mentre l’altro gruppo di minoranza ha visto l’astensione di Beccaria (assente alle sedute relative) e il voto contrario di Bonelli («documenti incompleti, esiste la firma telematica, non ci sono giustificazioni».
Il caso Sma tiene banco
La seduta è proseguita con la ricognizione delle società partecipate, punto che ha visto l’assemblea soffermarsi a lungo sul caso Sma. La segretaria Laura Badino ha tenuto una lunga relazione sul punto: «Si nota la necessità di diminui­re il numero degli amministratori portandoli sotto il numero dei dipendenti, anche per contenere i costi in aumento. Inoltre si è rilevato anche il mancato rispetto del limite dell’80% del fatturato derivante da servizi di Enti soci». Gian Pietro Gasco ha preso la parola per chiedere chiarimenti al segretario. Intanto ha ricordato come, il 30 dicembre, in Consiglio avesse segnalato la situazione Acem ed ha chiesto se in seguito l’Amministrazione avesse richiesto informazioni, elemento a cui la segretaria Baudino ha risposto negativamente. Inoltre Gasco ha chiesto se il Comune di Vicoforte, tra l’altro, abbia l’intenzione di chiedere conto al Comune di Mondovì, capofila di fatto, della mancata segnalazione dell’anomalia Sma agli altri Comuni (mentre l’Amministrazione monregalese ha rilevato il fatto con una delibera ufficiale del 29 dicembre 2020). «Il Comune di Mondovì, che tramite l’assessore Chiecchio è sempre stato molto attento alle questioni attinenti ad Acem e, credo, di conseguenza anche a Sma, aveva informato i Comuni, anche tramite canali informali, della necessità di verificare la situazione e adottare i necessari provvedimenti per tutelare tutti i consiglieri comunali degli 87 Comuni soci?». Sul punto il sindaco Roattino ha risposto negativamente, rilevando il montare di alcuni malumori tra gli amministratori. Gasco ha ribadito di chiedere ufficialmente a Mondovì le ragioni del proprio comportamento. Si è informato inoltre sulle responsabilità in caso di accertamento di irregolarità: chiarisce la segretaria Baudino che, stando alla giurisprudenza attuale, la sanzione pecuniaria ricade sugli amministratori e va da 5.000 ai 500.000 euro. Bonelli prima del voto ha preso la parola per chiedere alcune modifiche alla relazione della ricognizione. Le sue notazioni sono state accolte dal Consiglio, nonostante ciò il capogruppo di “Progetto in Comune” ha comunque ritenuto di votare contro la deliberazione.
Mancardi nelle Commissioni consiliari
Il Consiglio ha poi approvato la surroga di Romina Barattero, ora assessore, in due Commissioni consiliari: nella Commissione Affari generali sarà Pierluigi Mancardi a prendere il suo posto. Lo stesso vale per la terza Commissione, cultura e turismo, in cui è lo stesso Mancardi a rimpiazzare la Barattero. Inoltre, nella terza Commissione, è stata nominata come membro esterno la signora Elisabetta Musso, a sua volta per ricoprire la posizione precedentemente coperta da Mancardi. Gian Pietro Gasco ha domandato alla maggioranza se non fosse necessario rimpiazzare Romina Barattero anche nella Commissione elettorale, elemento che sarà chiarito.
Sulle rettifiche
le minoranze lasciano l’aula
I successivi punti all’ordine del giorno riguardavano annullamenti in autotutela di deliberazioni e rettifiche varie. Prima di esaminare punto per punto questi passaggi, i gruppi di minoranza hanno scelto di abbandonare l’aula. «Abbiamo seri dubbi sulla possibilità e sulla correttezza della procedura di rettifica di precedenti deliberazioni e sulla validità di tali atti», ha dichiarato Gasco, facendo notare l’incongruità di alcune tempistiche di approvazione derivanti dalla procedura. Inoltre, si rimarca la scarsa considerazione per le valutazioni del gruppo “Noi con voi per Vicoforte”. Allo stesso modo, anche Bonelli di “Progetto in Comune” lamenta: «Le osservazioni sono state quasi derise e non sono state prese in considerazione» e concorda con Gasco sui dubbi circa la legittimità delle modifiche. Le deliberazioni sono state dunque approvate dalla sola maggioranza. Negli ultimi minuti, il sindaco ha dato lettura delle comunicazioni, relazionando sulle attività del Consiglio. Il vicesindaco ha dato conto all’assemblea del prelievo dal fondo di riserva di 14.000 euro, per integrare i fondi relativi alla gestione dei rifiuti. Punto su cui Gasco ha chiesto chiarimenti. Andrea Beccaria inoltre ha chiesto lumi circa il calendario della raccolta rifiuti non ancora uscito. Il vicesindaco ha rassicurato: online è già disponibile ma cartaceo è prevista la distribuzione a giorni.