Nella sede della “Nino Aragno” evento tra vino e poesia, il 28 gennaio

Evento alla sede di Aragno il 28 gennaio alle 18, che inaugura una nuova serie di eventi curati dalla casa editrice. Protagonista il connubio tra enogastronomia e poesia, con Davide Rondoni e Claudio Conterno

Claudio Conterno e Davide Rondoni

A Palazzo Bellono Aragno, nella nuova elegante sede torinese di Nino Aragno Editore ubicata nel centro di Torino, si inaugura il 28 gennaio 2022 la rassegna “licenze poetiche | invenzioni”, a cura di Valentina Colonna e Nino Aragno, in collaborazione con Voices of Italian Poets. Il primo appuntamento vedrà protagonisti uno degli autori più rappresentativi della poesia italiana, il poeta Davide Rondoni, e il produttore vinicolo Claudio Conterno, eccellenza piemontese delle nostre Langhe. I due ospiti saranno tra loro a dialogo sul tema della natura, in un viaggio tra poesia e vino, in occasione dell'uscita dell'ultimo libro di Rondoni “Cos'è la natura? Chiedetelo ai poeti” (Fazi Editore). Nel corso della serata sarà possibile anche degustare una selezione di vini. La casa editrice Aragno ospita così nella sua Maison di Via Corte d’Appello a Torino la prima di una serie di manifestazioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale e del territorio, cui protagonista è l’incontro tra letteratura e gusto, all’insegna della bellezza. La manifestazione è organizzata in collaborazione col progetto VIP-Voices of Italian Poets, progetto pilota nella ricerca scientifica nazionale e primo archivio digitale delle voci dei poeti italiani, sviluppato presso il Laboratorio di Fonetica Sperimentale dell’Università degli Studi di Torino. L'evento è su prenotazione, inviando una mail a info@ninoaragnoeditore.it entro il 27 gennaio. L'accesso sarà possibile con Super Green Pass. Palazzo Bellono Aragno – Via Corte d’Appello, 14 – Torino *

Gli Ospiti

DAVIDE RONDONI
(Forlì 1964), poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia, tra cui La natura del bastardo (Mondadori 2016, Premio Frascati e Premio Napoli 2018), Apocalisse amore (Mondadori 2008), Avrebbe amato chiunque (Guanda 2003), Il bar del tempo (Guanda 1999), Le parole accese (Rizzoli 2008), con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi di poesia. È tradotto in vari paesi del mondo in volume e rivista. Collabora a programmi di poesia in radio e tv (Rai, Sky, tv2000, San Marino RTV) alla scrittura di film e di mostre high-tech experience e ad alcuni quotidiani come editorialista. Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino». Suoi recenti volumi di saggi sono: Cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti (Fazi, 2020), E come il vento. L'infinito. Lo strano bacio del poeta al mondo (Fazi 2019), Noi, il ritmo. Taccuino di un poeta per la danza (e per una danzatrice) (La nave di Teseo 2019), Contro la letteratura (Bompiani 2016), L’allodola e il fuoco. Le 50 poesie che mi hanno acceso la vita (La Nave di Teseo 2017). Dirige la collana “I Passatori – Contrabbando di poesia” per CartaCanta e altre collane di poesia per Marietti. È autore di teatro e di traduzioni (Baudelaire, Rimbaud, Péguy, Jimenez e altri). Ha partecipato a festival internazionali di poesia in molti paesi. Nasce a Forlì nel 1964. Poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi. È tradotto in vari paesi del mondo, collabora a programmi di poesia in radio e tv e come editorialista per alcuni quotidiani. Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino».

www.daviderondoni.com

CLAUDIO CONTERNO
Nato nel 1962, è socio fondatore, con Guido Fantino, dell’azienda agricola Conterno Fantino e responsabile della conduzione dei vigneti. Fondata nel 1982 l’azienda coltiva oggi 27 ettari di vigneto suddivisi tra i quattro vitigni, Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Chardonnay, e produce 140mila bottiglie l’anno. Nel tempo, ai due fondatori si sono aggiunti, con ruoli diversi, Alda, Fabio ed Elisa Fantino. Presto toccherà a Noemi e Matteo Conterno. La sostenibilità ambientale, la salvaguardia della biodiversità, il rispetto della terra e della sua memoria, sono le linee guida nella conduzione dei vigneti, coltivati interamente in agricoltura biologica (certificata da CCPB). Al fine di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale, l’ampliamento della cantina, nel 2008, è stato realizzato impiegando varie tecniche mirate sia al risparmio energetico che all’utilizzo di fonti rinnovabili quali l’impianto geotermico, l’installazione di pannelli solari e, per ultimo, la fitodepurazione delle acque
reflue. L’azienda agricola Conterno Fantino interpreta i propri vini innanzitutto all’insegna
dell’identità: dall’accurata selezione manuale dei grappoli alla raccolta in cassette; dal mantenimento dei profumi dei vigneti alle fermentazioni spontanee con lieviti indigeni; dall’attento impiego dei legni per l’invecchiamento all’utilizzo minimo di solfiti fino all’affinamento in bottiglia.

www.conternofantino.it