Caro energia e siccità mettono a rischio le prossime semine in Piemonte

Confragricoltura lancia l’allarme e chiede di usare i fondi del Pnrr per costruire nuovi invasi. Le spese di concimazione del mais aumentano del 290%. Alle stelle il costo per il riscaldamento delle serre: + 600%

dry field

L’aumento dei costi energetici, in particolare per quanto riguarda carburanti e fertilizzanti, e le prospettive di una primavera particolarmente siccitosa mettono a rischio le prossime semine e le coltivazioni sotto serra in tutta la Regione. Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, evidenzia una serie di dati preoccupanti: «Il gasolio, pur tenendo conto dell’accisa agevolata per il settore primario, negli ultimi 12 mesi è aumentato del 40%, passando da 65 a oltre 90 centesimi al litro, mentre il costo dei fertilizzanti è salito di circa il 300%». Confagricoltura Piemonte ha fatto il conto dei maggiori costi che dovranno sopportare i produttori di mais. Il granoturco, cereale fondamentale per l’alimentazione zootecnica, per le produzioni alimentari di biscotti e birra italiana e dai cui estratti si ricava la base per molte preparazioni farmaceutiche, è una coltivazione molto in diffusa in Piemonte, che copre 132 mila ettari di superficie. In base ai calcoli dei tecnici di Confagricoltura Piemonte, per concimare un ettaro di mais vengono impiegati, in condizioni ordinarie, due quintali di fosfato bioammonico “18:46” e 5 quintali di urea. L’anno scorso il fosfato biammonico costava 38 euro al quintale, mentre oggi costa 90 euro; l’urea era quotata 30 euro al quintale, oggi 95 euro. «Questo significa che un anno fa concimare un ettaro di mais costava 226 euro, mentre oggi – dichiara il responsabile Ercole Zuccaro – se ne spendono 655, vale a dire 379 euro in più in valori assoluti e il 290% in più in termini percentuali». «Si tratta di un costo insostenibile, che rende sconveniente le semine – spiega Allasia – soprattutto in presenza di mercati delle commodities estremamente volatili, condizionati dalle tensioni internazionali, dalle speculazioni sui mercati a termine e da un andamento climatico che ci preoccupa».

Le piogge non arrivano: «Usare i soldi del Pnrr per costruire invasi»
È estremamente preoccupante la situazione del florovivaismo e anche dell’orticoltura sotto serra. In Piemonte sono attive 1.485 aziende florovivaistiche che occupano circa 3.500 addetti e sviluppano un fatturato di oltre 120 milioni all’anno. Sotto i 10 gradi di temperatura le piante bloccano lo sviluppo vegetativo. Il costo del metano per il riscaldamento delle serre, nell’arco di quattro mesi, è passato da 0,21 a 1,20 euro al metro cubo. «Le aziende – aggiunge Allasia – sono state invitate a utilizzare fonti energetiche che producono un minore impatto ambientale, mentre oggi la soluzione immediata sarebbe quella di convertire i bruciatori a gasolio, tornando all’impiego di combustibili fossili: dobbiamo evitare questo cortocircuito». La speranza degli agricoltori è che presto possa arrivare un po’ di pioggia benefica, ma le previsioni sono tutt’altro che confortanti. «Il clima sta cambiando – sottolinea Allasia – e occorre prenderne atto. Secondo le previsioni dell’agenzia regionale di protezione ambientale stiamo andando incontro a un trimestre di siccità che i meteorologi definiscono severa su tutto il territorio regionale ed estrema nelle aree di pianura. Questo significa che dobbiamo affrontare, senza indugio, il tema del cambiamento climatico con iniziative urgenti. È necessario sfruttare bene i fondi del Pnrr per potenziare e efficientare la nostra rete irrigua, avviando al più presto la costruzione di invasi che possano raccogliere l’acqua piovana quando si verificano fenomeni estremi e rilasciarla, a servizio dell’agricoltura e dell’ambiente, nei periodi di siccità che, purtroppo, diventano sempre più frequenti».

Santa Lucia Villanova Mondovì

Il Santuario di Santa Lucia a Villanova Mondovì riapre i battenti

Il Santuario di Santa Lucia in Villanova Mondovì si staglia dal XVI secolo sul versante del Monte Calvario (o Momburgo) dominando la Valle Ellero ed è erede di un’antica devozione popolare, ancora oggi viva...
mondovì teenage dream party

Venerdì 14 giugno a Mondovì Piazza la mega festa giovanile Teenage Dream Party

Venerdì 14 giugno in piazza d’Armi si accenderanno i riflettori del Teenage Dream Party, la festa più hype d’Italia. È uno spettacolo che da quasi un anno sta girando l’Italia, di città in città....

Su Instagram “VenereItalia” parla di Mondovì: ma di chi è l’iniziativa?

C'è la funicolare, piazza San Pietro col "Moro" e, in un'immagine successiva, anche qualche mongolfiera in volo sopra a verdi colline dense di vigneti (ma non sulla città di Mondovì: la foto ritrae quasi...

Auto con tre occupanti fuori strada sulla Torino-Savona

Incidente al km 40 dell'autostrada Torino-Savona tra Fossano e Marene nel primo pomeriggio odierno. Un'auto, con tre occupanti a bordo, ha perso il controllo mentre stava viaggiando in direzione del capoluogo torinese. Da chiarire...

Incidente sulla ss 28 ai “Sciolli”: due feriti

Scontro tra due furgoni all'altezza della fornace dei "Sciolli", sulla strada statale 28 all'ingresso di Mondooì, oggi giovedì 13 giugno. Il bilancio è di due feriti, affidati alle cure del 118. Uno dei due...

A Mondovì a luglio e agosto attivo il servizio di “Scuola Materna estiva”

Anche per il 2024 il Comune di Mondovì attiverà la Scuola Materna estiva, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze delle famiglie con genitori entrambi lavoratori, assicurando così un accompagnamento educativo-assistenziale durante il periodo delle...