Arriva “REBIS”: caccia al mistero on line per svelare i segreti di Mondovì

Tutto è cominciato con due manifesti, che hanno attratto l’attenzione dei monregalesi, almeno quelli incuriositi da un certo filone “misterioso” che scorre carsico nella nostra città. “Cosa ci nascondono?” recitava il primo, ermetico, giallo su sfondo nero, con solo la scritta Rebis (dalla B invertita, come in alcune scritte di Rennes Le Chateau) a dare un minimo indizio. Cercando, si poteva risalire a una pagina fb (e instagram), “Non giocare a Rebis”, poco più rivelatoria, salvo per la psicologia inversa che ci fa pensare a qualche attività ludica. Il Rebis, poi, è la fusione tra principio maschile e femminile nell’Alchimia, simbolo dell’accesso a una conoscenza superiore: il tema appare quindi connesso a tali tematiche

Il nuovo manifesto, giallo con scritte nere, ha chiarito qualcosa di più del giallo-noir di Rebis: “E’ il gioco per scoprire la Mondovì del mistero”. C’è anche una data, anzi due: 4-5 marzo, e un rimando a “sigilli” da cercare nei negozi della città. Il logo si evolve in “mondoRebis”, e appare anche un sito, rebisgame.it, dove iscriversi all’evento di marzo, in modo totalmente gratuito, entro il 27 febbraio. Il “Regolamento” dà primi chiarimenti sul gioco: una gamification che spinge i partecipanti a esplorare il territorio monregalese.

Il Res-Bis, il “doppio”, è il giocatore stesso, che compie la sua azione di gioco sul piano fisico e quello virtuale di un’app. “Complici” sono le attività che sostengono il progetto, presso cui si potranno usare, per sconti, i punti totalizzati nel gioco (che prevede già ora quattro possibili percorsi diversi). In collaborazione col Festival Illustrada, un’eccellenza del nostro territorio. Tra i primi autori coinvolti vi è un autore del calibro di Marco Somà, e l’ispirazione di queste opere digitali attinge, coerentemente, all’immaginario dei Tarocchi (si comincia con gli Arcani del Sole, dell’Angelo e della Giustizia). C’è anche l’Albo d’oro dei vincitori del gioco: per ora vuoto, ma dal 5 marzo, probabilmente, avremo qualche primo iniziato che avrà compiuto la Grande Opera…