L’Autostrada Asti-Cuneo? La più “cara” d’Italia

Con i suoi 90 km per 20,40 euro, ovvero 0,22 euro per km. La classifica stilata dalla "Gazzetta dello sport" vede al secondo posto la Torino-Bardonecchia e al terzo la Santhià-Aosta

L’ “incompiuta” Asti-Cuneo? È l’autostrada più costosa d’Italia, con i suoi 90 km per 20,40 euro. Ovvero 0,22 euro per km. Davanti a un’altra autostrada piemontese, l’A32 Torino-Bardonecchia (72 km per 12,60 euro, 0,17 euro per km) e alla A5 Santhià-Aosta (96 km per 14,60 euro, 0,15 euro per km). È quanto emerge dalla classifica stilata dalla sezione Motori della “Gazzetta dello sport” e pubblicata a questo link.

Per stabilire i percorsi a pedaggio più costosi per ogni chilometro percorso, è stato simulato un viaggio dal casello d’inizio al casello di fine con un veicolo di classe A (con altezza inferiore o uguale a 1,3 metri misurata all’asse anteriore) quindi automobili (senza rimorchio), moto e scooter. Ai piedi del podio c’è la vicina A10 Savona-Ventimiglia: 113 km per 14,50 euro, a 0,13 euro per km.

Completano la particolare “top ten” l’A15 Parma-La Spezia, l’A24 Roma-Teramo, l’A4 Torino-Trieste, l’A26 Genova-Gravellona Toce, l’A1 Milano-Napoli e l’A14 Bologna-Taranto. Meno cara l’A6 Torino-Savona (costellata da cantieri, su cui però nel 2022 non è scattato alcun aumento).

La gestione dell’Asti Cuneo è affidata alla società per azioni Autostrada Asti-Cuneo, appositamente costituita per la realizzazione dell’infrastruttura. Ultimamente si sono fatti alcuni importanti passi avanti per l'atteso completamento. Nell'ultimo incontro effettuato ad Alba lo scorso gennaio, alla presenza anche del presidente della Regione Cirio, è stato annunciato il termine del tratto Roddi-Verduno entro il 2022 e la promessa della rimozione del pedaggio per raggiungere l'Ospedale di Verduno.